L’uomo, già destinatario di un provvedimento emesso dal Questore di Frosinone, è stato sorpreso mentre faceva acquisti in un negozio lungo la Sr 630.
Il senso del dovere non va in vacanza, nemmeno quando si è fuori servizio. Lo dimostra quanto accaduto nelle scorse ore a San Giorgio a Liri, dove l’attenzione costante dei Carabinieri ha permesso di smascherare e denunciare un 29enne sorpreso in un’area in cui non avrebbe potuto mettere piede. L’episodio Tutto è iniziato all’interno di un esercizio commerciale che si affaccia sulla Strada Regionale 630. Un Carabiniere in servizio presso l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo, che si trovava nel negozio per ragioni personali, ha notato la presenza di due giovani intenti a fare acquisti. Il militare, grazie a una profonda conoscenza del territorio e dei soggetti di interesse operativo, ha subito nutrito sospetti su uno dei due avventori. Senza perdere tempo, ha contattato la Centrale Operativa per richiedere un controllo. L’intervento e la denuncia In pochi minuti, una pattuglia del Radiomobile di Pontecorvo ha raggiunto il punto vendita, bloccando i due soggetti per l’identificazione. Dagli accertamenti in banca dati è emerso che il 29enne era in palese violazione di un provvedimento di Divieto di Ritorno nel Comune di San Giorgio a Liri, emesso nei suoi confronti dal Questore di Frosinone. Accompagnato in caserma per gli atti di rito, il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino. Deve ora rispondere della violazione dell’art. 76, comma 3 del D.Lgs 159/2011, ovvero il Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione.

