L’intervento mira a riequilibrare i bilanci delle aziende territoriali, garantendo la corretta manutenzione e gestione del patrimonio abitativo pubblico.
Un importante passo avanti per la stabilità e l’efficienza dell’edilizia residenziale pubblica nel Lazio. La Giunta regionale, guidata dal presidente Francesco Rocca, ha deliberato lo stanziamento di 20 milioni di euro a favore delle Ater (Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale) del Lazio. Il fondo, che include anche i 10 milioni già precedentemente approvati, ha l’obiettivo di colmare il divario tra i costi di gestione degli alloggi sociali e i ricavi, garantendo così una gestione ordinata e funzionale del vasto patrimonio immobiliare regionale. Un fondo per l’equilibrio economico Il provvedimento nasce dalla necessità di supportare le Ater nel superamento di potenziali situazioni di squilibrio economico. Attraverso una specifica misura di compensazione, la Regione ha permesso alle aziende di rendicontare dettagliatamente costi e ricavi legati alla gestione degli immobili, attivando di conseguenza il necessario sostegno finanziario. Le parole dell’Assessore Ciacciarelli A commentare l’importanza del provvedimento è stato l’assessore alle Politiche abitative, Pasquale Ciacciarelli: «Lo stanziamento di 20 milioni di euro conferma la volontà della Giunta di garantire una corretta ed efficiente gestione del patrimonio abitativo esistente. Grazie a queste risorse, assicuriamo la capacità delle Ater di provvedere a una gestione corretta e funzionale, salvaguardando il bilancio delle aziende. Un ringraziamento va al presidente Francesco Rocca e a tutta la Giunta per aver reso possibile questo provvedimento, fondamentale per il futuro dell’edilizia sociale nella nostra regione». Verso una gestione più efficiente L’iniezione di liquidità non rappresenta solo una manovra di bilancio, ma un impegno concreto per la tutela dei cittadini che vivono negli alloggi popolari. L’obiettivo finale della Regione è quello di rendere le Ater sempre più in grado di rispondere alle esigenze abitative del territorio, garantendo standard di manutenzione e vivibilità adeguati, superando le difficoltà finanziarie che negli ultimi anni hanno spesso frenato l’operatività delle aziende territoriali.

