Unicas – Cuore cosmopolita: è tra i primi atenei in Italia per studenti stranieri

Irene Mizzoni
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​Un balzo straordinario di 300 posizioni per l’Ateneo: 37° in Italia e sempre più attrattivo a livello globale. Il Rettore Dell’Isola: “Risultato di un lavoro di squadra che premia la nostra visione”.

L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale continua a scalare le vette della formazione internazionale. La conferma arriva dall’edizione 2027 del QS World University Rankings, una delle classifiche più autorevoli e monitorate al mondo, che ha visto l’ateneo cassinate compiere un balzo in avanti di ben 300 posizioni, attestandosi nella fascia globale #1001-1200. ​Un risultato che non è solo numerico, ma che certifica la solidità di una realtà capace di confrontarsi, con successo, con i grandi colossi dell’istruzione superiore. Con il 37° posto conquistato in Italia, l’Unicas si conferma tra le punte di diamante del Centro-Sud, proiettando il territorio cassinate verso un orizzonte internazionale. ​Il primato nell’accoglienza ​Tra i fattori che hanno spinto l’Unicas verso l’alto, spicca la sua spiccata vocazione all’internazionalizzazione. L’Ateneo conquista infatti un prestigioso 2° posto in Italia (305° al mondo) per la percentuale di studenti internazionali. Questo dato conferma come il Campus sia diventato, negli anni, un polo attrattivo capace di richiamare talenti da ogni parte del pianeta, trasformando Cassino in una vera e propria cittadella cosmopolita dello studio. ​Qualità della ricerca e reputazione ​La crescita non riguarda solo l’accoglienza, ma tocca il cuore pulsante dell’attività accademica: la ricerca. Con il 481° posto a livello mondiale per l’indicatore Citations per Faculty (citazioni medie per docente), l’Università di Cassino vede riconosciuta la qualità e l’impatto scientifico delle pubblicazioni prodotte dai propri ricercatori. Anche sul fronte della reputazione, l’ateneo consolida la sua presenza, guadagnando posizioni sia nella percezione degli accademici che in quella del mondo del lavoro. ​La soddisfazione dei vertici ​Il Rettore Marco Dell’Isola e il Prorettore all’Internazionalizzazione Sergio Nisticò hanno accolto il risultato con grande soddisfazione, sottolineando come questo traguardo sia il frutto di un “lavoro di squadra” coeso e costante. ​«Questo posizionamento premia un ateneo dinamico, che pur mantenendo una dimensione a misura d’uomo e un forte radicamento territoriale, ha saputo coltivare una visione globale», spiegano dagli uffici del Rettorato. «Dimostriamo, anno dopo anno, che anche una realtà di dimensioni contenute può competere con le più importanti università del mondo, puntando su innovazione, qualità della ricerca e un’offerta formativa sempre più aperta ai flussi internazionali». ​Il QS World University Rankings ha preso in esame oltre 8.000 università a livello globale, includendone solo 1.504 nelle classifiche ufficiali. Essere parte integrante di questo ristretto “club” mondiale è, per la comunità di Cassino, un segnale di vitalità e un volano di sviluppo per tutto il territorio.
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