Si è concluso a Ferentino il percorso formativo per il conseguimento della Patente Terrestre Prima Categoria Soccorso. Undici gli allievi abilitati alla guida fuoristrada in scenari complessi.
Si è conclusa oggi a Frosinone una importante sessione formativa dedicata ai Vigili del Fuoco, che ha visto undici allievi e quattro istruttori, provenienti dai Comandi di Frosinone e Latina, impegnati nel conseguimento della Patente Terrestre Prima Categoria Soccorso. Un corso all’avanguardia L’iniziativa si inserisce nel solco della recente riforma delle patenti del Corpo Nazionale. Quella svolta nel capoluogo ciociaro rappresenta una delle prime edizioni a livello nazionale, un segnale chiaro di come il Comando stia investendo con decisione sull’aggiornamento professionale del proprio personale. L’obiettivo del corso non è solo quello di abilitare gli operatori alla cosiddetta “guida in sirena” (ovvero in regime di emergenza), ma di elevare le competenze tecniche nella gestione dei mezzi su terreni impervi e a bassa aderenza. Una preparazione che si rivela strategica in vista dell’imminente campagna A.I.B. (Antincendio Boschivo), dove la capacità di muoversi agilmente in contesti fuoristrada è fondamentale per garantire un soccorso tempestivo. Dalla teoria alla prova sul campo Il percorso formativo si è articolato in due fasi distinte: Modulo Teorico: focalizzato sull’analisi delle specifiche tecniche dei veicoli fuoristrada in dotazione al Corpo e sulle procedure di sicurezza necessarie per minimizzare i rischi durante il superamento di ostacoli complessi. Modulo Pratico: svolto presso la pista di addestramento ministeriale di Ferentino. Qui, i partecipanti hanno messo alla prova i mezzi e le proprie capacità, affrontando pendenze proibitive, passaggi laterali, fossati e fondi scivolosi che simulano le reali condizioni operative. Sicurezza e consapevolezza Questa formazione è fondamentale per alzare gli standard di sicurezza durante gli interventi di soccorso urgente. Oltre alla tecnica di guida, l’addestramento permette infatti ai conducenti di acquisire una profonda consapevolezza dei limiti e delle potenzialità dei mezzi in dotazione, riducendo le incertezze durante le manovre più delicate. Con la conclusione di questo percorso, i Comandi di Frosinone e Latina si confermano un punto di riferimento nell’aggiornamento operativo, assicurando al territorio soccorritori sempre più preparati ad affrontare le sfide, spesso estreme, che il servizio di emergenza richiede quotidianamente.
