E’ stato approvato nella notte in Consiglio Regionale il Documento di Economia e Finanza Regionale 2016, che consente all’amministrazione regionale, a metà mandato, di fare un primo bilancio delle azioni messe in campo per il risanamento e la crescita economica del territorio e di anticipare le principali misure previste nel Bilancio 2016-2018.
<Secondo il Defr – si legge in una nota la Regione Lazio – per i prossimi anni è atteso un consolidamento che, secondo le previsioni comprendenti il prossimo Bilancio, porterà la Regione a tassi di crescita del Pil nominale programmatico pari al 2,4% nel 2016, al 2,9% nel 2017 per arrivare, nel 2018, al 3,0%. La recessione dello scorso triennio è stata sostituita – già per l’anno che si sta per concludere – da una performance positiva dell’attività economica. Un contributo determinante proverrà dalle politiche anti deflattive della Banca Centrale Europea>. “Esprimo soddisfazione per l’approvazione – dichiara in una nota il Presidente della Commissione Bilancio Mauro Buschini – del Documento di economia e finanza relativo al prossimo triennio 2016 – 2018. Si delineano prospettive importanti per la Regione Lazio che, dopo anni, si mette alle spalle la grave crisi debitoria e sviluppa politiche di investimento per il territorio, a beneficio di imprese e cittadini. Il risanamento dei conti regionali sta producendo gli effetti sperati: ora è possibile programmare un futuro sempre più roseo per il Lazio, così come dimostrano i dati Istat sul Pil che viaggia al più 1,4% e le previsioni comprendenti il prossimo Bilancio che porteranno la Regione a tassi di crescita del Prodotto interno lordo pari al 2,4% nel 2016”.
