​Frosinone – Giro di vite della Polizia contro l’immigrazione clandestina: un’espulsione e un ordine di allontanamento

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Controlli serrati da parte degli agenti della Questura di Frosinone: rimpatriato un 20enne albanese pericoloso, intimato a lasciare l’Italia un cittadino georgiano autore di furti.

Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e contrasto all’immigrazione irregolare condotta dalla Polizia di Stato. Nelle scorse ore il Questore di Frosinone ha firmato due importanti provvedimenti nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, finalizzati a ripristinare la legalità sul territorio. ​Espulso 20enne albanese: era già stato destinatario di due provvedimenti ​Il primo intervento ha riguardato un giovane cittadino albanese di 20 anni, giudicato dagli inquirenti socialmente pericoloso. Il ragazzo, gravato da numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, contro la pubblica amministrazione e violazioni della normativa sull’immigrazione, era già stato colpito in passato da altri due decreti di espulsione rimasti inottemperati. ​In virtù del nuovo ordine di allontanamento emesso dal Questore, gli agenti hanno scortato il 20enne fino alla frontiera marittima di Bari. In serata, l’uomo è stato imbarcato su un traghetto diretto in Albania, dando così esecuzione effettiva al provvedimento di espulsione con accompagnamento alla frontiera. ​Intimazione a lasciare l’Italia per un cittadino georgiano ​Contestualmente, i servizi di controllo del territorio hanno portato all’emissione di un secondo provvedimento nei confronti di un cittadino georgiano. L’uomo, in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato dalla Francia, si era trattenuto illegalmente in Italia. ​Il soggetto era tornato in libertà proprio nella giornata di lunedì, dopo aver scontato un periodo di detenzione presso la Casa Circondariale di Frosinone. Era stato arrestato dalla Polizia di Stato nello scorso mese di aprile poiché ritenuto responsabile di un furto. A seguito del suo rilascio, le autorità hanno notificato l’intimazione a lasciare il territorio nazionale entro un termine perentorio di 7 giorni, disponendo di fatto il suo rientro nello Stato membro dell’Unione Europea di competenza. ​Proseguono i controlli ​Questa operazione si inserisce in un quadro più ampio di attività preventiva predisposta dalla Questura di Frosinone. Come confermato dalle forze dell’ordine, i servizi mirati al contrasto dell’immigrazione clandestina e alla verifica della regolarità dei soggetti stranieri presenti sul territorio proseguiranno con la medesima intensità anche nei prossimi giorni, al fine di garantire la sicurezza della cittadinanza e il rispetto delle norme vigenti.
Condividi questo articolo
Nessun commento