Ventitré primi cittadini dell’Area Sorana e della Valle di Comino si sono confrontati con le massime autorità provinciali. Focus sulla carenza di personale nei Comuni e sull’emergenza incidentalità lungo le arterie SR 666 e SR 509.
Un confronto serrato e propositivo quello andato in scena ieri sera nella Sala Consiliare del Comune di Sora, dove il Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza il dottor Giuseppe Ranieri, ha incontrato i sindaci del Distretto Socio-Sanitario FR-C. Un vertice che ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine – il Questore Stanislao Caruso, il Comandante dei Carabinieri Gabriele Mattioli, il Comandante della Guardia di Finanza Stefano Boldrini e la dirigente della Polizia Stradale Valentina Lollobattista – a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso le istanze dei territori interni. La vicinanza della Prefettura Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Sora e Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, che ha ringraziato il Prefetto per aver scelto Sora come sede del tavolo. Dal canto suo, il Prefetto Ranieri ha tracciato il solco di un nuovo corso: «Intendiamo affermare un concetto di prossimità della Prefettura al territorio. La sicurezza si costruisce creando le condizioni per una pacifica convivenza, ascoltando le criticità ambientali e socioeconomiche che arrivano direttamente dai territori». Le tre proposte per il territorio Il cuore dell’incontro ha visto il Sindaco Di Stefano farsi portavoce delle difficoltà che attanagliano le amministrazioni locali. Oltre a ringraziare le donne e gli uomini in divisa per il lavoro quotidiano, nonostante la carenza cronica di mezzi e uomini, Di Stefano ha presentato un documento operativo con tre priorità chiare: Potenziamento degli organici: la richiesta di una deroga o di un ampliamento degli spazi assunzionali, con focus specifico su Polizia Locale e servizi essenziali. Rafforzamento dei presìdi: un sollecito per incrementare il personale delle Forze dell’Ordine, includendo il potenziamento del Distaccamento della Polizia Stradale di Sora. Rappresentanza istituzionale: un impegno corale a coinvolgere i parlamentari del territorio per portare le esigenze dei piccoli Comuni nelle sedi decisionali nazionali. L’emergenza stradale: SR 666 e SR 509 Tra i temi più sentiti, la sicurezza stradale ha occupato un ruolo centrale. I primi cittadini di Campoli Appennino e San Donato Val di Comino hanno posto l’accento sulla pericolosità delle SR 666 e SR 509 di Forca d’Acero, arterie funestate da una costante e drammatica serie di incidenti. «Non si tratta di casi isolati, ma di una criticità strutturale che richiede una risposta coordinata», ha sottolineato Di Stefano. Il Prefetto Ranieri ha risposto positivamente alla richiesta, annunciando la convocazione imminente di un tavolo tecnico dedicato con gli enti competenti e la Polizia Stradale. Uno sguardo al futuro Il summit si è chiuso con un impegno reciproco: mantenere aperto il dialogo istituzionale. Oltre alle emergenze stradali, è emersa con forza la necessità di risolvere la cronica carenza di segretari comunali e il sovraccarico amministrativo che mette a rischio l’operatività degli enti locali. L’incontro di Sora si candida, dunque, a essere il punto di partenza per una strategia sovracomunale capace di unire sicurezza e qualità della vita, garantendo risposte concrete a cittadini e amministratori del Distretto FR-C.
