Sul suo telefono sono stati trovati video inneggianti l’operato dell’Isis e materiale pedopornografico. È in stato di fermo il nord africano fermato l’altra notte dalla Polizia a Cassino.
L’uomo, un 26enne, è stato individuato nell’ambito di controlli specifici disposti dal questore Santarelli e messi in atto dal personale del commissariato unitamente ai colleghi della Digos della questura di Frosinone. Il giovane non ha saputo giustificare il materiale rinvenuto sul suo smartphone. Oltre che fotografie e video che immortalavano minori in scene hard anche diversi video con rappresentanti dell’Isis in primo piano. Il magistrato di turno presso la Procura di Cassino, il sostituto procuratore Marra, ha quindi disposto il fermo nei confronti del nordafricano, ospite di alcuni connazionali estranei però alla vicenda, oltre che per ‘detenzione di materiale pedopornografico’ anche per ‘possesso di documenti di proselitismo’. L’arresto dello straniero quindi pone l’accento sull’importanza dei controlli da parte delle forze dell’ordine anche nelle piccole realtà. Il piano anti terrorismo prevede anche una sorveglianza speciale nei luoghi ritenuti obiettivi sensibili in provincia di Frosinone come per esempio il cimitero del Commonwealth e l’abbazia di Montecassino. Angela Nicoletti
