La Croce Rossa Italiana (CRI) ha ufficialmente dato il via alla Campagna di Reclutamento 2026 per il Corpo delle Infermiere Volontarie, ausiliarie delle Forze Armate. Un appello rivolto alle donne che desiderano intraprendere un percorso formativo specialistico e dedicare il proprio impegno all’assistenza socio-sanitaria, in contesti sia civili che militari.
La figura dell’Infermiere Volontaria, popolarmente nota come “Crocerossina”, è una componente storica e fondamentale della Croce Rossa. Il percorso formativo proposto è una scuola biennale intensiva e altamente qualificata, che prevede ben 2.000 ore totali, suddivise tra lezioni teoriche approfondite e un tirocinio ospedaliero mirato. Al termine del biennio, le Allieve conseguono il Diploma di Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana, un titolo che abilita a prestare servizio di emergenza e assistenza sanitaria in tutti gli ambiti operativi della CRI e delle Forze Armate. ”Ama Conforta Lavora Salva” – Questo è il motto che guida il Corpo, un impegno che si traduce in assistenza in ospedali militari, ambulatori, nelle grandi emergenze nazionali (calamità naturali, terremoti) e nelle missioni umanitarie internazionali a fianco dell’Esercito Italiano. Requisiti per Candidarsi Per accedere a questo prestigioso Corpo è necessario essere in possesso di specifici requisiti, come ricordato dall’Ispettorato: Essere personale di sesso femminile. Avere un’età compresa tra 18 e 55 anni (non aver superato il 55° anno di età). Essere in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore. Aver completato il Corso Base per Volontari della Croce Rossa Italiana (requisito propedeutico). Possedere la cittadinanza italiana e idoneità fisica. Come Presentare la Domanda Le aspiranti Crocerossine possono rivolgersi all’Ispettorato del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana presente sul proprio territorio. Per la Regione Lazio, come indicato nella locandina della campagna, è possibile ottenere maggiori informazioni contattando direttamente l’Ispettorato II.VV. LAZIO via email all’indirizzo isp.lazio@iv.cri.it o tramite telefono/WhatsApp al numero 329.4588668. ”È un invito a entrare in una storia lunga oltre cent’anni,” si legge nella campagna, “una nuova pagina da scrivere con il tuo nome”. Un’opportunità per un volontariato di alto profilo professionale, umanitario e militare, a servizio della Nazione e dell’umanità.
