Anagni – Natalia propone al sindaco il “presepiamoci”

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Daniele Natalia, leader dell’opposizione consiliare, ha depositato al protocollo del Comune una mozione dal titolo “Per la difesa della nostra cultura e delle nostre tradizioni cristiane “Un presepe in ogni Comune”.

Aggiungendo il testo da utilizzare: Il Consiglio Comunale/il Consiglio Regionale; Premesso che gli attentati terroristici che hanno colpito Parigi lo scorso venerdì 13 novembre rappresentano un attacco al cuore dell’Europa e quindi all’intero mondo Occidentale; Considerato che tali atti, come ha dichiarato il Presidente Francese Hollande al Parlamento “sono atti di guerra, che hanno fatto almeno 129 morti e numerosi feriti. Costituiscono un’aggressione contro il nostro Paese, contro i suoi valori, contro la sua gioventù, contro il suo modo di vivere”; Richiamate le notizie che diverse scuole avrebbero cancellato alcune iniziative legate alla celebrazione del Natale per “non turbare” la sensibilità delle famiglie non cattoliche; Considerando che le nostre tradizioni culturali, artistiche e religiose sono elemento costitutivo  della nostra identità nazionale ed europea; Tenuto presente che negli ultimi decenni la popolazione italiana si è arricchita della presenza di migliaia di cittadini provenienti da altri paesi, anche extraeuropei, in cui la popolazione professa una fede diversa da quella cristiana o cattolica; Preso atto che l’integrazione passa attraverso l’affermazione e il rispetto delle proprie tradizioni e non si basa su ipocrite rinunce, inutili e dannose; Richiamato che la nostra cultura occidentale è fondata sui valori dell’Umanesimo e della tradizione cristiana e che il presepe rappresenta oltre che elemento di cultura e tradizione, uno straordinario messaggio di pace, serenità, civile convivenza tra i popoli e proiezione nel futuro in particolar modo per le giovani generazioni; Rilevato che la previsione dell’esposizione di simbologie religiose in pubblici spazi e locali non contrasta con la diversa concezione della laicità e che non preclude il riconoscimento del valore e del rilievo del fenomeno religioso nella sfera pubblica e che tali simbologie non costituiscono elemento di offesa nei confronti di appartenenti ad altre confessioni religiose; Ritenuto opportuno responsabilizzare ciascun componente il Consiglio quale espressione della cittadinanza a testimoniare l’identità culturale di appartenenza contro la minaccia di disintegrazione delle nostre tradizioni, anche quelle religiose, in particolare con l’approssimarsi delle festività natalizie; Vista anche la campagna avviata in questi giorni dal Quotidiano Nazionale per favorire l’allestimento di un presepe nelle scuole (campagna “presepiamoci”); Invita il Sindaco ad allestire in un luogo istituzionale e in una piazza un Presepe; A coinvolgere tutti i consiglieri nella realizzazione del Presepe e a fornire, a proprie spese, le statuine e gli addobbi per non gravare sulle casse dell’amministrazione pubblica; Impegna il Sindaco/il Presidente della Giunta ad organizzare una inaugurazione del Presepe invitando i rappresentanti e i cittadini appartenenti alle comunità di altre fedi religiose presenti nel territorio per una condivisione di questo simbolo cultural- religioso e per celebrare insieme i valori della tolleranza e della pace”. La Redazione di Anagni
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