Matilde B., classe 1956, vedova, originaria di Pontecorvo in Provincia di Frosinone e residente a Vicenza, si è rivolta alla Associazione Agitalia per rappresentare una storia che ha dell’incredibile. A luglio di quest’anno, la donna rimasta recentemente vedova, dopo essersi sposata a soli 19 anni, ha rinvenuto in un vecchio scrigno del marito, tra le altre cose, due buoni postali del valore di 50 e 25 milioni di vecchie lire che le erano stati donati dal marito e dai suoceri in occasione delle nozze avvenute il 2 giugno 1975. Ecco cosa accade.
<All’ufficio postale centrale di Roma – spiega Giovanni Rossetti della Direzione di Agitalia – avevano detto alla donna che i titoli erano prescritti, ma la donna non ha voluto desistere per riottenere la propria dote nuziale investita dal congiunto defunto ed ha deciso di rivolgersi comunque all’Agitalia. Non è stato nemmeno far stimare da un nostro consulente contabile i titoli in questione perché la stima è stata effettuata direttamente sul sito delle Poste italiane.
Potete verificarlo anche voi digitando nella schermata delle Poste la somma totale : tipologia buono (ordinario), data emissione (24.05.1975), data pagamento (08.10.2015), somma complessiva in lire (75.000.000).
Il nostro ufficio legale ha già provveduto alla notifica a mezzo p.e.c. della richiesta di rimborso alle Poste italiane ed alla Cassa depositi e prestiti obbligati in solido ad onorare i crediti dei risparmiatori. Entro 60 giorni dalla formale ricezione della diffida sarà disponibile la somma di Euro 661.694,66>.
Per informazioni e sostegno si può visitare il sito www.agitalia.info dove nella sezione FAQ è possibile reperire importanti informazioni.
