Turismo – Ciociaria, se non la conosci è meglio!

Irene Mizzoni
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Ci sono luoghi, che se non li conosci è meglio. Perché puoi provare l’emozione della prima volta. E tutte quelle risposte che si cercano viaggiando. La DMO StayCiociaria, lancia una nuova campagna promozionale composta da 8 immagini, dal titolo “Ciociaria: se non la conosci è meglio!”. L’obiettivo è quello di far conoscere e valorizzare i borghi incantevoli e le bellezze nascoste di questa terra, offrendo ai viaggiatori la possibilità di scoprire le gemme di alcuni comuni ciociari annessi alla DMO.

Prova a farlo, attraverso un titolo controverso e provocatorio, che affonda le proprie radici sull’inequivocabile fatto, che fuori dai confini territoriali, la Ciociaria è spesso un luogo sconosciuto e dai confini indefiniti. Questo “minus” è stato dunque usato per rievocare le piacevoli “emozioni della prima volta”, stuzzicando la curiosità dei viaggiatori e invogliandoli a meravigliarsi davanti all’immenso patrimonio nascosto della Ciociaria. Il tutto, dando ad ogni singolo visitatore, la possibilità di pianificare il proprio viaggio grazie al sito www.stayciociaria.com, cucendo come un abito su misura la propria esperienza e scegliendo le attività da fare e le attrazioni da visitare. Le immagini della campagna. Le unicità di ogni luogo. Le immagini scelte per la campagna, rappresentano degli unicum europei, come L’Isola Galleggiante di Posta Fibreno, l’Arco a Sesto Acuto di Arpino o la Cascata di Isola del Liri. Ma è stata inserita anche la Scala Santa di Veroli (Una delle tre Scale Sante nel mondo – le altre si trovano a Roma e Gerusalemme), la Zampogna di Villa Latina (uno dei pochi luoghi in Italia dove se ne producono ancora), la Prigione di San Tommaso D’Aquino, esponente più importante della filosofia scolastica e uno dei più grandi teologi cattolici della storia contenuta nel castello Ducale di Monte San Giovanni Campano, per finire con Passo dei Monaci, nelle montagne di Picinisco, all’interno del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise, che conduce al Monte Meta e dal quale è possibile, nelle giornate più terse, persino vedere il mare. L’emozione della scoperta La campagna “Ciociaria, se non la conosci è meglio!” si basa sull’emozione di scoprire per la prima volta un posto sconosciuto ai più. Che si tratti del primo bacio, del primo giorno di scuola, del primo viaggio in aereo o della prima esperienza lavorativa, ogni “prima volta” rappresenta un passaggio verso l’ignoto. Un salto nel vuoto che ci porta a esplorare nuovi territori, a conoscere noi stessi e il mondo che ci circonda. Varcare la soglia di un luogo mai visto prima è come aprire un libro su un mondo nuovo. Ogni angolo, ogni suono, ogni odore sprigiona un fascino irresistibile. Lo sguardo si posa su paesaggi mozzafiato, architetture suggestive, volti curiosi, catturando l’essenza di una cultura diversa. Non conoscere la Ciociaria permette di vivere con maggiore intensità il senso di avventura e di scoperta. Ci si può perdere tra le sue strade senza meta, lasciandosi guidare dall’istinto e dalla curiosità. Si possono incontrare persone del posto e ascoltare i loro racconti, assaporando la genuinità e l’autenticità della loro cultura. In definitiva, “Ciociaria, se non la conosci è meglio” è un invito a vivere il viaggio come un’esperienza di scoperta e di stupore, a lasciarsi sorprendere dalla bellezza inaspettata e a riassaporare il gusto dell’ignoto. Un viaggio su misura Grazie al sito web http://www.stayciociaria.com i viaggiatori possono facilmente pianificare il loro viaggio in Ciociaria. Il sito permette di selezionare in maniera mirata le esperienze da fare nei luoghi e prenotare, creando un viaggio cucito su misura. “Con questa campagna vogliamo far conoscere la Ciociaria al grande pubblico e valorizzare le sue bellezze uniche”, ha dichiarato Lino Marciano, manager della DMO StayCiociaria. “La Ciociaria è un territorio perfetto per chi è alla ricerca di un viaggio autentico e fuori dai circuiti turistici tradizionali, ma è arrivato il momento di farlo conoscere al “grande pubblico”. Con una campagna di comunicazione efficace e i servizi giusti, la Ciociaria potrà finalmente ottenere il riconoscimento che merita come destinazione turistica unica e speciale”. L’emozione Della Prima Volta La prima volta che hai fatto qualcosa, lo dice la legge naturale delle emozioni, non puoi, non riesci a togliertela dalla mente. Qualcuno cantava, “si vivesse solo di inizi, di eccitazioni da prima volta, quando tutto ti sorprende e nulla ancora ti appartiene”. La Ciociaria non la conosci. In pochi la conoscono. Perché fino a ieri, alla domanda “di dove sei?” i ciociari hanno sempre risposto “di vicino Roma”, convinti che a poco sarebbe servito nominare uno dei 91 comuni della Ciociaria. E intanto, questa terra di mezzo, a metà strada tra Roma e Napoli, e incastonata tra il mare di Latina e le montagne dell’ Abruzzo ha continuato a narrare storie di elementi tangibili e non tangibili, tessere rapporti genuini fatti di contrasti, sogni, speranze e confitti, che come nuvole veloci si appiccicano a quegli istanti di gente e di terra. Ci sono luoghi, che rispondono solo a delle domande, altri invece, che spingono inevitabilmente a chiedere a te stesso (e agli altri), cosa stai cercando. Risposte nascoste nei luoghi più reconditi dell’anima, che soltanto un luogo non visto possiede. Il claim “Ciociaria, se non la conosci è meglio!” sfrutta alcuni punti di debolezza del territorio (come il fatto di non essere conosciuta o di non avere un’unica peculiarità territoriale), trasformandoli in punto di forza e offrendo al mercato dei viaggiatori, la possibilità di scoprire luoghi nuovi e inesplorati, a contatto con i valori della semplicità, dell’amore per la natura e delle tradizione genuine. Elementi appetibili per il turista italiano proveniente dalle grandi città che ricerca una fuga dal caos cittadino, ma anche da quello straniero che vede incarnati in questo territorio, il vero “italian value”.
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