“Per un processo giusto, la smaterializzazione dell’imputato non fa bene alla democrazia” . Questo lo slogan adottato dai penalisti italiani che da oggi e fino al 4 dicembre prossimo hanno proclamato l’astensione dalle camere penali. Una manifestazione a cui hanno aderito anche tutti gli avvocati del tribunale di Frosinone.
“Noi manifestiamo – ha dichiarato il presidente della Camera Penale Rosario Grieco – perché ci sono delle problematiche che vanno risolte in tempi brevi. A cominciare dai braccialetti. Tutti i presidenti delle Camere Penali d’Italia hanno invitato ad indossarli per sensibilizzare l’opinione pubblica su quelle che sono le dinamiche inerenti alla situazione in carcere che vive un momento di sovraffollamento”. Altra problematica da risolvere l’art. 146 bis che risulta contrario ai principi di un processo democratico e liberale ed alla stesse dignità delle persone. “L’imputato – dicono i legali- deve essere presente in aula, non può, tanto per rifarci allo slogan essere smaterializzato”.
