Sono passati 50 anni dal tragico incidente stradale che causò la morte del 19enne Claudio Iafrate. Il sinistro si verificò il 3 marzo 1973 sulla SP167, la provinciale per Civitavecchia di Arpino, all’altezza del tornante in località Tubafa: il giovane conducente della Fiat 600 perse il controllo del veicolo andando a finire fuori strada. La curva in quel periodo non era protetta dal guard rail.
Nell’auto viaggiavano quattro compagni di scuola, quel giorno avevano deciso di dedicarsi una “vacanzetta”, erano andati a giocare a bocce. Tutti frequentavano la classe V B dell’ITIS per Chimici, la cui sede dell’epoca era presso l’ala nord del Castello Ladislao, che oggi ospita la fondazione dedicata ad Umberto Mastroianni. Nell’impatto Claudio riportò traumi importanti, nonostante ciò per più di un mese rimase attaccato alla vita. Purtroppo il 15 aprile il giovane si arrese al suo tragico destino. A 50 anni da questa triste data i compagni di classe, la famiglia e quanti lo conobbero intendono ricordare Claudio con un momento di raccoglimento e preghiera. Alle ore 10:00 si terrà la visita presso l’attuale sede dell’ITIS, a Pelagalli, dove i partecipanti saranno accolti dal Dirigente Scolastico dell’Istituto, avv. Paola Materiale, alla quale verrà donato un ricordo della giornata. Alle ore 11:00 si terrà una Santa Messa in suffragio di Claudio e degli altri compagni di classe, anch’essi prematuramente venuti a mancare in circostanze diverse, presso la chiesa dedicata alla Madonna del Carmine nella contrada Collecarino. Si ringrazio anticipatamente quanti vorranno partecipare. Sara Pacitto
