In questi giorni si è molto parlato e scritto della situazione legata al Monumento Naturale La Selva, in merito soprattutto alla notizia della chiusura dell’area.
Abbiamo intervistato il dott. Ugo Germanò, consigliere comunale con delega alla Selva, che ha ricostruito in modo chiaro tutta la vicenda. Il Parco Naturale La Selva è stato da sempre una proprietà privata appartenente alla famiglia Ruffo. Al tempo del fallimento l’intera proprietà composta da 450 ettari di terreno, venne divisa in lotti e messa all’asta. La Regione Lazio acquistò e prese in affitto parecchi lotti, i quali sono dislocati in modo non omogeneo per tutto il Parco e gestiti dall’ARP (Agenzia Regionale Parchi). Alcuni giorni fa il curatore fallimentare ha rescisso unilateralmente il contratto d’ affitto in essere con la Regione Lazio, pur avendo questa pagato, ma con ritardo, il canone e di conseguenza comunicato la chiusura del lotto n28. Il lotto n.28 è quella parte del parco che comprende il parcheggio, l’entrata a ridosso dei laghi, il ristorante Il Laghetto, insomma la parte piu’ conosciuta e frequentata e che viene identificata come La Selva, pur rappresentando 45 ettari circa dei 450 complessivi del comprensorio. Il Custode Giudiziario e Curatore fallimentare ha deciso di rimettere all’asta questo lotto e il n. 26, ad una cifra superiore ai 3 milioni di euro. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Domenico Alfieri, ha da sempre supportato il Monumento Naturale, avallando o promuovendo numerose iniziative per favorirne il rilancio, utilizzando mezzi propri, impiegando la Protezione Civile, la Croce Rossa, rendendola pulita con il servizio rifiuti, tutto sempre a carico dell’Ente e in collaborazione con l’ ARP. Nella chiusura del lotto l’Amministrazione Comunale non ha alcuna responsabilità, anzi il Comune in seguito a questo episodio e seguendo l’evoluzione del problema ha già steso un programma per risolverlo in breve tempo e permettere di nuovo la fruizione da parte del pubblico dei lotti che fanno parte del Monumento Naturale compreso, ovviamente , quello momentaneamente chiuso. A2
