Non paga gli alimenti per le sue figlie. Il giudice condanna un operaio di 45 anni a sei mesi di reclusione e a 5.000 euro di provvisionale da versare alla moglie.
Non paga gli alimenti per le figlie, il giudice lo condanna a sei mesi di reclusione e ad una provvisionale di 5.000 euro da consegnare alla moglie. L’uomo, un operaio di 45 anni, da quando si era separato dalla moglie si era disinteressato completamente anche delle sue bambine. Inizialmente alla ex versava 350 mila lire (i fatti risalgono a prima dell’avvento dell’euro) ma poi trascorso un breve periodo di tempo l’uomo si era completamente disinteressato della famiglia. La donna per poter garantire il minimo di sopravvivenza alle sue figliolette era stata costretta a fare i lavori più umili. Anche i genitori l’avevano aiutata economicamente. Da sola non ce l’avrebbe mai fatta a sbarcare il lunario. Ma quell’uomo doveva prendersi le sue responsabilità. Così si è rivolta all’avvocato Emanuele Incitti e si è costituita parte civile nel processo contro l’ex. Le figlie, da quando il 45enne era andato via di casa, non avevano più avuto rapporti con il padre. Per loro esistevano la mamma ed i nonni materni che le avevano aiutate a crescere. Secondo quanto emerso dagli atti il genitore si era completamente disinteressato di loro. Da qui la sentenza di condanna emessa dai giudici del tribunale di Frosinone. Marina Mingarelli (foto dal web)
