Prosegue la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015/16 e programma di vaccinazione antipneumococcica. “Il vaccino antinfluenzale rimane il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e le sue complicanze”. Per questo l’Azienda ASL Frosinone sta rivolgendo l’invito, anche, tramite chiamata attiva con apposita lettera, a vaccinarsi.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015-2016 – si legge nella nota dell’ASL di Frosinone – presenta un’importante novità: oltre al vaccino contro l’influenza (che è già disponibile sia negli ambulatori dei medici di famiglia che nei servizi vaccinali aziendali) viene offerto attivamente e gratuitamente ai soggetti a rischio per età e presenza di patologie predisponenti, anche, il vaccino contro lo pneumococco, anch’esso disponibile presso gli ambulatori dei medici di famiglia ed i servizi vaccinali. Vaccinarsi contro questo batterio è particolarmente importante, perché la malattia nell’anziano e nel paziente a rischio è responsabile di gravi infezioni quali meningite, polmonite e batteriemia. È sufficiente una sola dose di vaccino anti-peneumococcico, non sono necessari richiami annuali come per la vaccinazione antinfluenzale. Le categorie a rischio cui è consigliata la vaccinazione antipneumococcica sono le persone affette da particolari malattie (diabete, assenza o malattie della milza, malattie croniche del cuore, dei polmoni o dei reni, sordità con impianti cocleari, difetti delle difese immunitarie, neoplasie, ecc.), che aumentano ulteriormente il rischio di gravi complicanze.
Dal 20 Ottobre u.s. 90.ooo dosi di vaccino antinfluenzale e 6.500 dosi di vaccino anti-peneumococcico sono nella disponibilità dei soggetti vaccinatori dell’Azienda ASL Frosinone (n.° 430 studi dei medici e pediatri di famiglia – n.°6 Servizi vaccinali dell’Igiene Pubblica – n.°4 Consultori pediatrici dislocati nei Distretti di Alatri–Anagni/Frosinone/Sora/Cassino) per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2015/16 e per il contestuale programma di vaccinazione antipneumococcica.
Agli anziani di età uguale o superiore ai 65 anni ed ai cittadini, appartenenti alle categorie a rischio, la vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri ed i servizi vaccinali aziendali.
Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche (malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita.
La vaccinazione è gratuita anche per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio.
Obiettivo della vaccinazione antinfluenzale – conclude la nota – è prevenire le complicanze e ridurre del 70–80% la mortalità legata all’influenza.
