Con nota congiunta del Segretario Regionale della Felsa Cisl Lazio Stefano Tomaselli e del Segretario della Fim Cisl Mirko Marsella “i prossimi mesi, in attesa dell’avvio della produzione della Giulia presso lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles (Fca) di Cassino, saranno decisivi per le sorti del nostro territorio in termini occupazionali. La provincia di Frosinone è in attesa di riscatto e vuole ritornare ad assurgere al ruolo che merita, quale terra di lavoro”. L’accordo sottoscritto a livello nazionale tra la Felsa Cisl e la Fim Cisl si pone l’obiettivo di intercettare e tutelare i lavoratori somministrati e rispondere alle loro esigenze dal momento che la somministrazione negli ultimi anni è una delle forme contrattuali più diffuse nel mercato del lavoro a livello nazionale e territoriale.
Sul rilancio economico della nostra provincia, tema tanto dibattuto negli ultimi mesi, interviene anche Pietro Maceroni, Segretario Generale della Cisl di Frosinone, sottolineando come “per il rilancio della parte sud della Provincia di Frosinone, i confini devono diventare orizzonti e deve partire da noi, dal territorio, una progettualità seria e concreta che ponga le basi per un nuovo sviluppo”. L’apertura in ogni regione italiana di sportelli territoriali ha permesso di avvicinare i giovani al sindacato, di mettere al centro il territorio riducendo sensibilmente le distanze con coloro che rappresentiamo, permettendoci di assisterli al meglio nelle loro diverse esigenze. Da queste premesse nasce il bisogno di diffondere maggiormente la conoscenza delle prestazioni erogate dagli enti bilaterali, quali Ebitemp e Formatemp. Nel dettaglio chi è somministrato ha la possibilità di :
- chiedere il rimborso del ticket sanitario al 100% per prestazioni eseguite presso una struttura pubblica o privata convenzionata con il SSN.;
- ottenere il rimborso delle spese odontoiatriche;
- accedere al sostegno al reddito, asilo nido e maternità per le donne;
- accedere al credito, a condizioni agevolate, fino a 5.000,00 a tasso zero.
