Torrice – Il Sindaco di Torrice Alessia Savo critica gli aumenti della Tari da parte della Regione Lazio e spiega perché i comuni saranno costretti a pagare dieci milioni di euro in ben settantadue annualità
Tuona il primo cittadino di Torrice che ricostruisce la provenienza dei dieci milioni di euro: <È gravissimo che nessuno parli o denunci quanto sta accadendo. Nel silenzio di tutti , la Regione Lazio, l’ 8 ottobre 2015, ha pubblicato la determina n.G12097, con cui viene ribaltato un suo debito di circa 10 milioni di euro sui nostri Comuni, costringendo i Sindaci ad aumenti stratosferici della Tari, per salvaguardare i bilanci, senza alcuna motivazione plausibile. La Regione Lazio e la Presidenza del Consiglio, infatti, sono state condannate dal Tar nel 2014 a risarcire la MAD (discarica di Roccasecca ) per circa 10 milioni di euro a causa del loro ritardo nella determinazione della tariffa di conferimento alla discarica stessa, dal 2007. Così, piuttosto che rinvenire i responsabili di tale negligenza, tra i dirigenti della Pisana, e farli pagare, la Regione Lazio capovolge questo debito sulla Saf che mai è stata coinvolta nel giudizio, e quindi sui nostri comuni e ci costringe a pagare i 10 milioni di euro in 72 annualità>. Continua Alessia Savo: <La Regione non ha neppure impugnato la sentenza, e mi farebbe piacere capirne il motivo. E così noi Sindaci, per volere altrui, di nuovo ci ritroviamo ad avere l’obbligo di estorcere danaro ai cittadini, pur consapevoli dell’ ingiustizia a loro danno. Anche questa volta la nostra gente si ritrova a pagare tariffe retroattive e non giustificate da nulla.>. Il Sindaco chiede un intervento immediato da parte dei rappresentanti politici del territorio: <I nostri rappresentanti politici dove sono? Hanno sottaciuto questa nuova angheria romana mancando gravemente di rispetto, a noi Sindaci ed ai cittadini tutti , mentre stava per cadere l’ennesima tegola sulla testa della popolazione frusinate . Ci hanno trattato come teste di legno, meri esecutori delle alchimie romane. È inaccettabile ! Chiedo che vengano immediatamente date spiegazioni in proposito e che i consiglieri regionali blocchino questo atto a dir poco scandaloso. Io ed i colleghi che già ho avuto modo di sentire, siamo pronti a dar battaglia in ogni sede, ma la politica non può infischiarsene. Se così fosse, si preparassero ad un altro capitolo di lotte in difesa della nostra gente, che già in materia ambientale paga con la propria salute e da troppo, anche con la salute economica>. Conclude Alessia Savo: <Ci batteremo affinché i nostri bilanci non subiscano l’ennesimo shock mettendoci nell’impossibilità di far funzionare i nostri servizi ed amministrare, sino ad arrivare al default. In tema ambientale la situazione della nostra Provincia è già imbarazzante, poniamo un freno. Questa volta, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità ed agire, subito!> C.C.
