Sono troppi e abbandonati quasi sempre dove capita. Gli ‘scaricatori’ abusivi di materiali edili sono in aumento ma restano impuniti.
È necessario intervenire e al più presto. Così l’associazione Fare Verde, che è molto attenta alla normativa vigente, ha chiesto ed ha ottenuto dall’Ufficio Tecnico comunale le disposizioni per la demolizione e ricostruzione dei manufatti edili. Fare Verde e i responsabili del Comune hanno quindi convenuto di inserire nelle prescrizioni che il materiale di risulta da demolizione e ricostruzione degli edifici può essere riutilizzato previo trattamento. <Si fa notare che mediante sistemi con tecnologia R.O.S.E. -spiega Marco Belli, responsabile provinciale dell’associazione- da una tonnellata di rifiuti edili si riescono ad ottenere circa 900 kg di inerte riciclato, con un bilancio energetico e riduzione della CO2 equivalente pari ad 1/4 di quello che occorrono per produrre materiale inerte vergine. Fare Verde inizierà una campagna di informazione dematerializzata per informare le aziende e i piccoli proprietari che debbono realizzare opere edili sul territorio, con la finalità di ridurre la quantità dei rifiuti, i consumi e, infine, di ridurre il volume dei rifiuti edili abbandonati in ogni dove. Si ringrazia l’amministrazione comunale per aver recepito quanto è stato prospettato, nell’esclusivo interesse dell’ambiente>.
NIC