Banda larga e fibre ottiche, scavi e posizionamento cavi: tutto in regola?
In questi giorni c’è un gran fervore; l’impresa o le imprese incaricate dalla società appaltatrice della realizzazione degli impianti, sigla che corrisponde alla concessionaria per eccellenza della telefonia, tagliano e scavano, interrano e ricoprono. In Via San Magno la rottura di una tubazione ha formato un piccolo stagno. Le Guardie Ambientali di Wolf hanno chiesto a rappresentanti della società ed a consiglieri comunali “con delega” ma soprattutto prezzemolini, se fosse rispettata la profondità degli scavi e quindi del posizionamento dei cavi. La (non) risposta, disarmante, è stata in ambedue i casi: “non lo so, sicuramente staranno a posto”. I Ranger del comandante Pirazzi si dichiarano sconcertati, sostengono che nel pdf scaricato da un ente collegato ad Anci, risulterebbe la prescrizione per certi interventi di scavare per “almeno un metro”. Gli scavi che si possono agevolmente vedere, corrispondono a non più di 20/30 cm di profondità, e difficilmente la copertura con leggero conglomerato potrà giustificare la eventuale riduzione. Con la prudenza del caso, è sicuramente doveroso verificare e tranquillizzare i cittadini. Jackal
