Al termine di Pescara-Frosinone 1-2 il mister giallazzurro Massimiliano Alvini riconosce i meriti degli avversari, che hanno messo in difficoltà la sua squadra, e loda i suoi uomini per il modo in cui hanno vinto una gara tosta.
Queste le parole di Alvini: “Ci siamo preparati a una grande battaglia. Sapevamo che il Pescara ci avrebbe messo in difficoltà. La maturità di questa squadra è da sottolineare, soprattutto considerando che si tratta di una rosa molto giovane. Venire qui e vincere non era scontato e il merito va ai calciatori. Averla vinta in questo modo è sinonimo di crescita. Oggi abbiamo subito gol dopo pochi minuti, poi la squadra è stata brava a reagire. Devo fare un grandissimo elogio a chi è entrato dalla panchina: hanno aiutato tantissimo la squadra. Ad esempio Francesco Gelli, entrato nel finale, ha dato un contributo importante. Si vede la crescita del gruppo nel desiderio di voler essere protagonista, con umiltà e spirito di sacrificio. Faccio i complimenti alla squadra per come ha gestito la partita”. Poi, sul futuro: “Sicuramente il percorso fatto fino a oggi è significativo, ma pensiamo alla prossima partita e non guardiamo troppo avanti. Ragioniamo sul lavoro quotidiano ed è lì che dobbiamo incidere”. Infine, sui festeggiamenti sotto alla curva dei 740 tifosi canarini: “La corsa non è solo mia, ma di tutto lo staff. È normale sfogare un po’ di adrenalina: sono state settimane difficili e vincere una partita così importante, su un campo così impegnativo, rappresenta una grande soddisfazione per me e per il mio staff”. BCob
