Veroli – Polemiche ufficio legale, Cretaro chiarisce la situazione

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La prefettura dà torto al Comune al cento per cento mentre il giudice di pace al settanta per cento. Sono questi, nell’ultimo anno, i numeri dei ricorsi per i verbali che riguardano il codice della strada. Sotto accusa finisce l’ufficio legale ma il sindaco Simone Cretaro chiarisce la situazione e spiega: “Stiamo risparmiando sui risarcimenti per i danni causati dalle buche e sui pareri”.

La nuova struttura municipale, infatti, che vede al timone l’ex comandante dei vigili Vincenzo Ruggiero Perrino, è stata più volte oggetto di polemica da parte degli esponenti dell’opposizione, anche durante le sedute di Consiglio comunale: un funzionario – Perrino appunto – e due impiegati amministrativi che costano il primo 45mila euro l’anno, gli altri due oltre 20mila euro ciascuno, sempre su base annua, per occuparsi di 50 o 60 ricorsi ogni tre mesi, meno dell’un per cento dei circa 6mila verbali gestiti dagli uffici della Polizia locale. Insomma, il gioco non vale la candela, verrebbe da dire. Infatti a finire sotto accusa anche gli incarichi dati ad avvocati esterni e l’apparente dispendio di energie e risorse. Circa 240 ricorsi l’anno con una media di circa cento euro a verbale che, se anche fossero tutti respinti a danno degli utenti, non farebbero entrare nelle casse del Municipio più di 24 o 25mila euro. “E’ ovvio che le cose non stanno così – spiega il primo cittadino, Simone Cretaro – L’ufficio legale non si occupa soltanto dei ricorsi per le contravvenzioni al Codice della strada. Quella struttura smaltisce centinaia di pratiche. Basti pensare per esempio che per i danni causati ai veicoli dalle buche presenti sul manto stradale le assicurazioni stipulate dai Comuni prevedono una franchigia fino a 5mila euro. Normalmente accade che gli enti locali – del problema si è occupata nei mesi scorsi anche la trasmissione di Rai Tre, Report – fanno gestire tutto alle compagnie assicurative a cui poi restituiscono i soldi vedendosi aumentare il premio. Il nostro Ente gestisce direttamente le pratiche fino ai 5mila euro proprio tramite l’ufficio legale con grande risparmio. La stessa struttura poi, si occupa di fornire pareri legali ai vari settori del Municipio, di procedimenti stragiudiziali e di cause“. E a proposito degli incarichi esterni agli avvocati Cretaro spiega: “In un anno e mezzo di amministrazione abbiamo dato un solo incarico, oltretutto congiunto, per un giudizio davanti al Tar. Le altre delibere riguardano incarichi ad avvocati delle assicurazioni che formalmente devono essere avallati dalla Giunta ma che in pratica sono le stesse compagnie che decidono di nominare quando i risarcimenti richiesti o i contenziosi superano un certo valore. Comunque le spese non sono a carico del nostro Ente“. Maurizio Patrizi
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