Calcio Serie B – Frosinone, la conferenza del dg Piero Doronzo e di mister Alvini

Irene Mizzoni
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Si è tenuta presso lo stadio Benito Stirpe la conferenza stampa del direttore generale Piero Doronzo e dell’allenatore Massimiliano Alvini, che hanno fatto il punto sul primo terzo di stagione di Serie B, svoltasi molto positivamente per il Frosinone, quarto in classifica con 22 punti, a -3 dal primo posto, occupato dal Modena, che sabato scorso allo Stirpe ha pareggiato solo al novantesimo.

Mister Alvini parte proprio da quel match: “Abbiamo affrontato una squadra forte e le difficoltà sono derivate proprio da questo, con loro che ci hanno messo in difficoltà soprattutto al centro, ma non sulle fasce” Poi su questa prima parte di campionato: “Credo che i risultati arrivino dal lavoro. Insieme al presidente e ai direttori c’è stata un’ottima intesa sui programmi, e questo ha portato risultati. Credo molto anche nella disciplina. nel mio percorso è fondamentale, e questa squadra l’ha dimostrato Sicuramente avremmo potuto avere due punti in più, quelli persi in casa contro il Sudtirol. Lì la partita l’avevamo in mano, ma abbiamo commesso degli errori. Nel calcio ci sono momenti in cui si possono perdere punti, ma credo che, ad oggi, il bilancio sia positivo. Io voglio vincere la Serie B. Non lo dico con presunzione, ma perché vengo da un percorso lungo e vorrei coronarlo tornando in Serie A dalla porta principale. Non mi tiro indietro nel dire che questo è e sarà il mio obiettivo. Sarà un’impresa, ma ce la vogliamo giocare. Sono fortunato a lavorare in una società che mi permette di fare calcio ad alti livelli. L’obiettivo immediato, comunque, è consolidare quanto stiamo costruendo”. Poi, sui singoli: “Sinceramente farei un torto a molti se citassi solo qualcuno. Dal portiere, che è un prodotto della società, fino agli attaccanti, tutti stanno facendo bene. Faccio davvero fatica a parlare di un singolo. Questi calciatori devono avere l’ambizione e anche la sana presunzione di voler migliorarsi per crescere ancora. Mi piace allenare questa squadra, è un gruppo che dà gusto nel lavorarci”. Infine, sugli infortunati: “A Bari forse potremmo rivedere Marchizza, gli altri credo di no. Proviamo a valutare Monterisi, ma per Barcella, Biraschi, Gori, Gelli Francesco e Selvini ci vorrà ancora un po’ di tempo”. Il punto su questo inizio di campionato del direttore Doronzo: “Sono soddisfatto e lo è anche la società. In pochi se lo aspettavano all’inizio del campionato. Potevamo avere qualche punto in più, ma il percorso resta positivo. Già dal ritiro si percepiva che stava nascendo una bella empatia tra i ragazzi. Si stimano, si vogliono bene, e quando c’è unione si può fare tutto. L’obiettivo prioritario è ovviamente quello dei risultati. Il presidente ha dato delle linee in continuità con un percorso già intrapreso, puntando prima di tutto alla sostenibilità. La famiglia Stirpe fa sacrifici enormi per supportare una società di calcio che oggi ha un’organizzazione superiore a molte altre. Sostenerla in Serie B, dove i proventi sono ridotti, non è facile, ma con impegno e sacrificio ci si riesce. Il Presidente è stato chiaro: la squadra non è solo sua, ma della città”. Poi, sui rinnovi contrattuali, primo tra tutti quelo di Palmisani, che ha prolungato proprio ieri fino al 2029: “Palmisani era una situazione aperta da tempo. Abbiamo voluto legare alla squadra un patrimonio della società e della città: sta facendo un ottimo percorso. Anticipo che a giorni ci sarà anche il rinnovo di Gabriele Bracaglia. Per Ghedjemis non c’è bisogno, perché il suo contratto scade nel 2028. Stiamo comunque parlando con il suo agente di altre questioni, ma non c’è urgenza”. BCob
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