Una sconfitta, quella di Palermo, che complica la corsa salvezza del Frosinone, quando mancano solo novanta minuti alla fine del campionato di Serie B, con i giallazzurri che finiscono in zona playout insieme a Brescia e Sampdoria, con la quota retrocessione, occupata da Salernitana e Cittadella (che alla prossima si scontreranno tra di loro) pericolosamente a -1.
Nonostante la situazione difficile il mister del Frosinone Paolo Bianco a fine partita, nella sala stampa dello stadio Barbera, non molla e prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: “Bisogna crederci fino alla fine perché abbiamo ancora delle chances. Sembra incredibile, ma se cinque mesi fa ci avessero detto di fare i playout ci avremmo messo la firma. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Nel primo gol eravamo troppo aperti, è un peccato perché meritavamo un risultato diverso, il Palermo ha fatto solo due tiri in porta”. Una difesa che non ha visto schierato contro la sua ex squadra Fabio Lucioni. “Lucioni non ha giocato perché volevamo fare una partita più aggressiva e quindi non era la partita ideale per lui” spiega Bianco. Adesso ci sarà lo scontro decisivo, questo sì, con il Sassuolo. “In questo momento i giocatori non sono contenti, ma gli abbiamo subito detto di rialzare la testa – le parole di Bianco -. C’è ancora una partita e in base a quella vedremo quello che succederà. Si dovrà affrontare come tutte le altre, vedremo di fare risultato e poi vedremo anche gli altri risultati. Ovviamente è nelle nostre mani la possibilità di andare ai playout”. In attacco Bianco ha preferito inizialente Pecorino: Questo il suo giudizio sulla scelta: “Secondo me Pecorino ha fatto una buona partita, la migliore da quando sono a Frosinone. Ha avuto anche una buona occasione, ma è stato sfortunato. Il Palermo è una squadra importante, che oggi ha tirato fuori l’orgoglio perché giocava con la contestazione dei suoi tifosi. Ripeto, abbiamo creato più occasioni, mentre il Palermo ha capitalizzato tutto. Ovviamente dobbiamo essere più bravi nel finalizzare le occasioni”. Infine, un pensiero ai tifosi e un arrivederci, con la possibilità dei playout che è concreta: “Mi sarebbe piaciuto vincere contro il Cittadella per salutare i nostri tifosi, vorrà dire che lo farò al playout”. BCob
