La Regione Lazio fa sul serio. Il presidente del consiglio regionale Antonello Aurigiemma ha infatti convocato in sede una rappresentanza della selezione dei Lupi per confermare il proprio impegno e quello dell’istituzione “per proseguire insieme nel progetto e nel percorso” iniziato con la vittoria del Trofeo Orsi a Madrid un mese fa.
Proprio per questo motivo, in Regione la rappresentanza dei Lupi, con il direttore tecnico Sven Valsecchi, gli allenatori Alfredo De Angelis e Daniele Montella e un gruppetto di giocatori che sono ancora a Roma, in un periodo comunque di pausa del rugby e quindi di vacanza, è arrivata guidata dal presidente della FIR Lazio Maurizio Amedei e dall’imprenditore che per primo ha creduto nel progetto dei Lupi e che si conferma “sempre più coinvolto” nell’operazione, Alessio Bizzaglia del Gruppo Bizzaglia. I Lupi, infatti, nelle loro intenzioni devono rappresentare un veicolo, un messaggio, per dimostrare che il rugby ha tutte le carte in regola per attirare attenzione, mediatica e commerciale, “ma solo se fatto attraverso progetti che offrano agli investitori la possibilità di vedere i propri sforzi ripagati da programmazione, serietà e obiettivi concreti”, dice il team manager Giampiero Mazzi. “Oltre ad Alessio Bizzaglia, un ringraziamento a Giovanni Palmese di FOCELDA-ADJ, anche lui al nostro fianco nella trasferta di Madrid e ci auguriamo anche nelle future attività”. Ad accogliere la rappresentanza dei Lupi anche i consiglieri regionali Laura Corrotti, Edy Palazzi e Micol Grasselli, oltre a Simone Sordini del Municipio IX. “Se da un lato gli investimenti – aggiunge Mazzi – dovranno arrivare dal privato, la vicinanza e l’impegno delle istituzioni ci permettono di presentarci con una solidità e una concretezza che faranno la differenza”. Entusiasta di quest’ultimo riconoscimento in Regione anche Amedei: “Avvertiamo la volontà di andare avanti insieme e questo non fa altro che confermarci la bontà del progetto che si sta creando intorno alla selezione dei Lupi”. Dal punto di vista sportivo, è Valsecchi a fare il punto: “Questa selezione offre un’occasione per mettersi in mostra a ragazzi che giocano in Serie A, al di là ovviamente del loro club. Nel tempo passato insieme abbiamo visto emergere uno spirito di appartenenza a questa selezione storica nonostante quasi tutti i ragazzi non avessero familiarità. La partita del 30 settembre a L’Aquila rappresenterà un’ulteriore possibilità di crescita con il coinvolgimento degli atleti dell’Abruzzo, che devono far parte di questa selezione. Ora dovremo essere bravi a fare i passi giusti, senza esagerare, per far diventare i Lupi un punto di riferimento per il rugby del centro-sud. E’ infatti necessario allargare gli orizzonti verso il Sud, che in questo momento è in grandissima difficoltà”.
