Abbiamo esaurito aggettivi e verbi per descrive le imprese di questo manipolo di eroi, gestito, alla grande da un coach incredibile, Fabio Nardone. All’Arena Altero Felici, la squadra del capitano Pignatelli, vince la seconda serie di fila in rimonta in gara 3, e addirittura in trasferta, dopo Frassati cade anche La Salle. Non siamo ancora l’epilogo, ma vivere queste emozioni, da una carica incredibile e forze nascoste in questi giocatori che non finiremo mai di ringraziare. I presidenti Longo & Pagano, presenti sugli spalti si coccolano i propri giocatori e questi che fanno, si esaltano e vincono su ogni campo e come già successo, si regalano una meritatissima finale per il passaggio in serie B, un sogno.
Due parziali a testa ma gara già indirizzata al suono della seconda sirena, Cassino domina, trascinata da un giocatore argentino che merita una categoria superiore, Arian Gutierrez, un jugador increible capaz de romper los partidos solo, él vive del baloncenstro, y los aficionados se vuelven locos por sus jugades. Insieme a Arian anche Vona ci mette del suo soprattutto in difesa, giocando una zona maniacale mentre i padroni di casa perdono il bandolo della matassa e naufragano sotto le giocate di Cassino, che mette un baratro tra le due formazioni, 24-55 con 31 punti di differenza tra le due squadre. Veemente la reazione dei padroni di casa, che trascinati, da un solido Curbelo 31 per lui e le bombe di Tomann 22, e Bassta 16, riesce ad avvicinarsi, la forbice tra le due formazioni, ma resta sempre notevole, la Salle arriva a tre triple di distanza ma è solo un attimo, perché ci pensano Fois 18 per lui, Vona 13 e Luzza 11. Pregevole anche il contributo di Pignatelli che chiude a referto con 9 punti, a referto va anche Comarca con 3 e Rocchi con 5. Ancora abbagliati da tanta forza e determinazione, un gruppo granitico a volte quasi perfetto capace di entusiasmare con delle giocate magistrali. Onore ai tanti tifosi che hanno seguito il Basket Cassino e lo seguiranno anche nella finalissima. Ultime due cose, la prima riguarda un professionista veramente ineguagliabile, Daniele Palombo, a lui è affidata la preparazione atletica e se questi sono i risultati, onore a lui, capace di prendersi cura ogni giorno di questi ragazzi, in maniera perfetta, pretende la massima partecipazione, mette toppe dove serve e dispensa consigli e all’occorrenza asciuga il campo durate le partite, se i ragazzi danno tutto il merito è anche suo. Per ultimo il coach Fabio Nardone, anche per lui abbiamo finito gli aggettivi, alla terza stagione a Cassino compie un’altra delle sue magie, dopo la finale vinta con il passaggio nella C gold due stagioni, fa ora affronterà in finale una corazzata come il San Paolo e anche questa volta, con il fattore campo a sfavore. Fabio sa come fare a vincere e siamo sicuri che con la sua innata classe ci proverà fino in fondo e i suoi ragazzi si faranno trovare pronti. (Nota stampa)
