(di Alessandro Iacobelli) Resistere al più crudele dell’inferno meteorologico. Lorenzo Germani è riuscito in una epica impresa nell’edizione numero 88 della Freccia Vallone. Una Classica molto attesa capace ogni anno di regalare forti emozioni e colpi di scena vinta dal britannico Williams.
La corsa del 2024 non è da meno e si trasforma ben presto in un girone dantesco lungo e faticoso. Pioggia, grandine, neve, vento durante l’intero percorso. A farne le spese un cospicuo gruppo di corridori tra cui anche diversi big. Basti pensare al povero Skjelmose colto da ipotermia e trascinato a fatica (tremante) dai sanitari per le cure del caso. Il danese della Lidl-Trek era uno dei papabili per il successo finale dopo il secondo posto della scorsa edizione. In fondo arrivano solo in 44, rispetto ai 174 partenti. Tra i tre eroici atleti italiani giunti al traguardo, oltre a Formolo e Vergallito, ecco il roccaseccano Lorenzo Germani. Il ciociaro doc della Groupama FDJ, scuola Velosport Ferentino, continua a regalare prestazioni superlative con ottimi piazzamenti e coraggiose avventure come accaduto ieri in Belgio (40° all’arrivo con un distacco di 6′ e 59” dal vincitore Williams). Il futuro è nelle sue mani, nella sua testa e soprattutto nelle sue gambe.
