(di Alessandro Iacobelli) Il calcio iberico è conosciuto nel globo per la qualità tecnica di base che esprime anche nelle categorie inferiori rispetto alla celebrata Liga. Nel focus di oggi puntiamo le attenzioni sul profilo di Rodrigo Mendoza dell’Elche.
Il ragazzo, nato a Murcia il 15 marzo 2005, si sta cimentando con responsi più che discreti nella Liga 2. La squadra guidata da Sebastián Beccacece, rampante mister 43enne da tener d’occhio, occupa attualmente il secondo posto in classifica insieme all’Espanyol a quota 53 alle spalle della capolista Leganes (59 punti). Il trainer argentino sta utilizzando con sorprendente continuità Mendoza già nell’arco di questa stagione agonistica. Rodrigo infatti ha inanellato, tra campionato nazionale e Coppa del Re, ben 18 presenze firmando pure 2 reti per un totale di 1.042 minuti disputati. Il gioiellino è un prodotto interamente svezzato nel vivaio locale e può vantare un percorso di apprendistato lungo e qualitativo tra l’Elche Sub 19 (2 annate con 36 gettoni e 8 gol) e Ilicitano (3 stagioni con 22 apparizioni e una marcatura). La scorsa estate l’Elche non ha esitato a regalargli la maglia numero 30 lanciandolo nel calcio dei grandi. Mendoza è notevolmente considerato anche dal contesto delle selezioni nazionali spagnole. Ammontano a 8 fino ad ora le presenze tra Under 17 e Under 18 nel team iberico con 2 reti messe a referto. Dal punto di vista tattico parliamo di un centrocampista centrale che può muoversi alternativamente da mediano dinanzi alla difesa o da intermedio in un assetto mediano a tre. Il ruolo di trequartista dietro le punte è una possibilità da valutare nel caso in ottica futura. Destro naturale di piede, testa alta, doti tecniche lodevoli nella conduzione del pallone e nel fraseggio con i compagni (nel corto e nel lungo). Dotato di apprezzabile dinamismo, sa come muoversi per ostacolare le linee di passaggio avversarie in fase di copertura. Nel ribaltamento rapido dell’azione si propone spesso in fase offensiva a rimorchio per ricevere passaggi. Altruista, sforna sovente passaggi che potenzialmente liberano i compagni alla conclusione. Alto 1 metro e 82. Struttura fisica normolinea, baricentro medio, presenta un margine di crescita atletica abbastanza ampio che però non dovrà condizionare le sue peculiarità tecniche. Consigliamo il profilo di Mendoza (per adesso) a compagini di medio-bassa classifica della Serie A italiana. In prospettiva, però, il giovane spagnolo sembra possedere la stoffa per frequentare lidi più altolocati. Valore di mercato attuale? 1 milione. (Foto tratta da Official FB Elche CF)
