Preso a pugni e colpi di sedia sul viso. Un quindicenne residente a Cassino, l’altra notte in piazza Labriola, è stato aggredito e picchiato da un gruppo di trentenni che poi si sono dati alla fuga ancor prima che arrivassero Polizia e Carabinieri.
Un pestaggio in piena regola che ha seminato il panico tra i tantissimi adolescenti che nonostante l’ora tarda affollavano il centro cittadino. In base ad una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che un paio di ragazzini, tra cui quello preso a pugni, avrebbero replicato agli adulti riguardo forse un comportamento da loro assunto. Dapprima qualche parola grossa e poi, senza motivo concreto (anche se non esiste un motivo valido per cui un adulto debba picchiare un ragazzino) è scattato il pestaggio. Pugni a tutto spiano e colpi di sedia sul volto e sulla testa. Il quindicenne è rimasto a terra incapace di reagire mentre l’aggressore e il resto del gruppo sono fuggiti, senza lasciare tracce. Le forze dell’ordine intervenute in piazza non hanno potuto far altro che raccogliere qualche testimonianza. Importante per l’identificazione dell’uomo sarà la visione delle immagini girate dalle telecamere del Comune attive 24h in zona. Il quindicenne ha riportato la frattura del setto nasale e diverse ecchimosi. La vicenda potrebbe avere risvolti più seri in quando un parente stretto del ragazzino, esperto di arti marziali, ha postato sulla sua pagina di Facebook una sorta di appello con il quale chiede informazioni. C’è il chiaro sentore che forse, le risse, non sono concluse. Angela Nicoletti Immagine dal web
