(di Alessandro Iacobelli) Delusione, rammarico, tristezza. Una sconfitta nel calcio provoca tali sensazioni. Il Frosinone torna da Lecce con zero punti in tasca. Peccato, perché i ciociari avrebbero meritato di uscire dal Via del Mare almeno con un pareggio. Un Turati evidentemente non nella sua giornata perfetta, fisiologica nell’arco di una lunga stagione in cui il ragazzo sta facendo vedere anche grandi cose, ha concesso qualche centimetro di vantaggio agli avversari con due errori purtroppo fatali.
Eppure Soulé e compagni avevano riacciuffato il punteggio dopo il momentaneo vantaggio pugliese ad opera di Piccoli. L’1-1 timbrato su rigore da Kaio Jorge ha rimesso il match sui binari congeniali ai gialloazzurri, oggi in tenuta bianca da trasferta. Nella ripresa tanto equilibrio con un tiro dalla lunga distanza di Ramadani che trova il già citato Turati colpevolmente disattento per il definitivo 2-1 praticamente a tempo scaduto. Passi falsi certamente preventivabili nel complesso di un’intera annata sportiva. Queste le parole a caldo di Eusebio Di Francesco ai microfoni di Sky Sport: “E’ stata una partita combattuta, peccato per il gol nel finale e le tante opportunità non sfruttate dove dovevamo essere un po’ più decisi… Sono dispiaciuto perché soprattutto fuori casa abbiamo raccolto veramente troppo poco. Ci dobbiamo lavorare. Io per primo devo essere bravo a mentalizzarli in questo senso”. Sugli errori del portiere Turati “Sta facendo un ottimo campionato, non deve incidere sulle sue partite. E’ giovanissimo, si può incappare in una giornata così. Non dobbiamo smettere di giocare nel nostro modo”. Niente drammi… “Dobbiamo aspettarci queste situazioni, i ragazzi vanno incoraggiati. Dobbiamo continuare a fare il nostro gioco”. Sulla prova di Kaio Jorge con il primo gol gialloazzurro “Dobbiamo aspettarci queste situazioni, i ragazzi vanno incoraggiati. Dobbiamo continuare a fare il nostro gioco”.
