SERIE A – Domani Lecce-Frosinone, D’Aversa: “Loro temibili e talentuosi. Voglio un pubblico caldo, ci giochiamo tanto”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Il Salento attende l’arrivo del Frosinone. Lecce sarà un contesto difficile da affrontare per Romagnoli e compagni. La squadra giallorossa sta portando avanti una stagione al momento più che positiva a quota 17 sfoderando sovente un gioco tignoso e al tempo stesso piacevole alla visione del caloroso pubblico pugliese.

Al Via del Mare domani, inizio alle 15, i canarini dovranno mettere sul piatto una prova maiuscola per tornare in Ciociaria con punti in serbo. Impresa non semplice, soprattutto considerando la lista degli infortunati che comincia a destare qualche preoccupazione. Out Mazzitelli e Marchizza (il terzino ex Sassuolo appena operato ne avrà per qualche mese), Di Francesco deve fare i conti con i doloranti Monterisi e Oyono. D’altro canto il sorriso torna sulle labbra del tecnico abruzzese per i recuperi di una pedina rilevante a centrocampo come Harroui. Torna dopo la squalifica pure il regista scuola Juventus Barrenechea. Il Lecce è una truppa multietnica e di difficile lettura da parte delle compagini avversarie. Il direttore sportivo Corvino, vecchia volpe mai banale dietro la scrivania, ha scovato talenti praticamente in tutto il globo. Nel 4-3-3 a tinte giallorosse spazio a Falcone tra i pali. In difesa da destra a sinistra Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Gallo. Blin, Ramadani e Rafia in mediana. L’ariete Kristovic in attacco dovrebbe essere supportato da Strefezza e Banda. Da sottolineare le assenze di Almqvist, non al meglio sul piano fisico, e dello squalificato Gonzalez. Queste le parole nella conferenza stampa della vigilia dell’allenatore dei pugliesi Roberto D’Aversa: “Potrà avere la coperta corta ma come tante, non possiamo permetterci di pensare che affronteremo una squadra in difficoltà. Sono duttili, ti prendono alto e attaccano bene ma si possono anche compattare e difendere bene. E sono ben allenati da un tecnico che conosco molto bene. E’ un impegno difficile, una partita importante e vogliamo il clima visto con Lazio il Milan. Il Frosinone dovrà giocare contro il Lecce e contro tutto il Salento… Una forza nostra e del Frosinone è sicuramente il gruppo, così come l’abilità delle società di allestire ottime rose. Magari noi con più elementi di proprietà e loro con più prestiti. Non dimentichiamo che in estate ci davano entrambe per ultime della classe o quasi. Il lavoro e l’abilità dei singoli hanno fatto il resto. Non segnano molto con le punte, ma hanno un Soulé che ha segnato parecchio con numeri importanti”. Sul possibile impiego di Gallo come terzino a sinistra “Se lo scelgo non è perché Dorgu è diffidato, non bisogna mai fare calcoli sotto questi aspetti ma considerare il solo aspetto primario che è la partita di domani”. L’assenza di Almqvist “Purtroppo si è aggiunta la febbre al suo momento di recupero, dobbiamo vedere come si evolve questa situazione prima di sapere quando potrà tornare a disposizione”.
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