Calcio Story – Quando Lecce-Sora era un match d’alta quota in Serie C

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Sabato kick off alle 15 per Lecce-Frosinone. Nella stagione 1995-1996 però la truppa pugliese sfidò il Sora in due partite emozionanti valevoli per il girone B del torneo di Serie C.

I giallorossi salentini godevano all’epoca della guida tecnica di un certo Gianpiero Ventura. La rosa puntava senza esitazioni al ritorno in cadetteria. Tra i pali l’esperto Lorieri ex Roma, in difesa lo stopper scuola Milan Zanoncelli, in mediana l’ottimo Alessandro Cucciari con Renato Olive. In attacco la coppia spumeggiante Francioso-Palmieri. Quel contingente vincerà il campionato chiudendo la regular season a quota 61. Il club volsco dal canto suo visse probabilmente le due migliori annate (1994-1995; 1995-1996), in termini di piazzamento di classifica e di gioco espresso, della sua storia professionistica. Tra le file bianconere giocava e brillava la stella di Stefano Casale. L’ex Foggia verrà acquistato successivamente proprio dai salentini. Il Maestro Claudio Di Pucchio era al comando di una squadra di tutto rispetto con giovani talenti in rampa di lancio come Michele Marcolini, Luca D’Angelo, David Giubilato e Denis Godeas, scovati in giro per i campi dello stivale dal direttore sportivo Frasca. Al fianco di questi gioiellini da svezzare non mancavano pedine esperte come il portiere Costantini, il laterale funambolico D’Antimi e il metodista Ripa. La contesa di andata si giocò il primo ottobre 1995 al Via del Mare. Successo salentino per 2-0 ma prova da applausi per Pecoraro e compagni. Reti locali firmate da Francioso e Bacci. Nelle interviste del post-partita Ventura ebbe a dire: “Abbiamo affrontato un team organizzato ed estremamente ostico. E’ vero, il Sora poteva fare gol come d’altronde anche noi”. Sì, il team volsco creò non pochi grattacapi ai quotati avversari. Assolutamente incerta la gara del ritorno: 25 febbraio 1996. Sold out al Tomei per ammirare la capolista. Al triplice fischio sarà 1-1 con timbri di Francioso (su penalty a pochi istanti dalla fine del primo tempo) e di Emilio Coraggio con una pregevole incornata di testa sugli sviluppi di un corner. Al culmine del campionato il Sora sfiorò la qualificazione ai playoff promozione archiviando la stagione al sesto posto con 50 punti dietro il Gualdo. Il Lecce invece volò in B. Abbiamo riavvolto il nastro e, di certo, all’ombra della Madonna delle Grazie ricorderanno quel periodo storico con un pizzico di nostalgia.
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