(di Alessandro Iacobelli) Cari osservatori, armatevi di carta e penna. Alvaro Montoro è un gioiello ancora grezzo ma dal sicuro avvenire. Il giovanissimo funambolo argentino, classe 2007, non ha ancora sottoscritto al momento un contratto da professionista. Indossa oggi la casacca della seconda squadra del Velez Sarsfield.
Tocco di palla sublime, baricentro basso, rapidità di esecuzione, visione di gioco periferica, capace di sfoderare succulenti assist per i compagni, minaccioso pure nei tiri in porta. Insomma, il repertorio è a dir poco vasto. Il suo valore di mercato potrebbe attestarsi intorno ai 4-5 milioni di euro. Su di lui mezzo Vecchio Continente calcistico. Dal Barcellona (che pare in pole position) al Siviglia fino al Villareal. Senza escludere squadre di Premier in Inghilterra. Sulle sue tracce, secondo le ultime indiscrezioni, ci sarebbe anche la Roma di Thiago Pinto. Il ragazzo merita le doverose attenzioni. In cosa deve migliorare? Uso del piede mancino, continuità nell’arco di un’intera partita, sviluppo fisico (senza esagerare però perché la classe pura va necessariamente preservata). Ruolo sul rettangolo verde? In origine parte da regista in mediana. Potrebbe donare spettacolo, per le suddette caratteristiche tecniche, anche all’altezza della trequarti a ridosso delle punte.
