SERIE A – La vigilia di Frosinone-Fiorentina, Di Francesco: “Spregiudicati? No, coraggiosi. Italiano? Tra i giovani tecnici uno dei migliori” (VIDEO)

Alesssandro Iacobelli
6 MIn Lettura
(di Alessandro Iacobelli) Domani allo Stirpe c’è la Fiorentina. L’asticella per il Frosinone si alza. Match tosto ma potenzialmente pirotecnico nella tana del tifo gialloazzurro. Parola d’ordine: coraggio. Di Francesco ha preparato i suoi ragazzi ad affrontare un trittico di partite complesse e al tempo stesso stimolanti. Nel turno infrasettimanale i viola toscani, domenica sera contro la Roma di Mourinho, la settimana seguente di nuovo tra le mura amiche per affrontare il Verona.

Out certi Harroui, Lirola, Gelli e pure Kaio Jorge. Il tecnico abruzzese dovrebbe allora dare spazio a Marchizza, Romagnoli, Okoli e Oyono dinanzi a Turati. A centrocampo titolari con ogni probabilità Mazzitelli, Garritano (o Brescianini) e Barrenechea. In attacco Soulé e Baez dovrebbero supportare Cheddira. Indovinare le scelte di Italiano è un autentico terno al lotto. Il sistema tattico dovrebbe corrispondere ad un 4-2-3-1. Terracciano tra i pali. Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta e Parisi in trincea. In mediana l’ex juventino Arthur con Duncan. Sulla trequarti Bonaventura, Kouamé e forse Sottil a sostegno della punta Beltran (aperto il ballottaggio con Nzola). Intanto il club canarino ha pubblicato la lista dei convocati per la contesa di domani pomeriggio. Ecco l’elenco Portieri: Cerofolini, Frattali, Turati. Difensori: Lusuardi, Marchizza, Monterisi, Okoli, Oyono, Romagnoli. Centrocampisti: Barrenechea, Bourabia, Brescianini, Garritano, Lulic, Ibrahimovic, Mazzitelli, Reinier. Attaccanti: Baez, Bidaoui, Caso, Cheddira, Cuni, Kvernadze, Soulè. Quest’oggi la sala stampa del Benito Stirpe ha ospitato la conferenza stampa di presentazione alla partita tra Frosinone e Fiorentina con mister Di Francesco ai microfoni. Nel video le parole dell’allenatore dei ciociari. Occhi sui viola “La formazione avversaria? Italiano, per quello che ha fatto in questi anni da quando è alla Fiorentina, ha sempre modificato spesso l’assetto senza avere problemi, alternando 5-6 ragazzi ogni partita. Quando giochi tante gare consecutive e magari hai anche una rosa che te lo permette è giusto dare la possibilità a chi è in condizione, a chi ha le possibilità e le qualità per giocare. Lui, lo ripeto, lo ha sempre fatto. Basta guardare le formazioni dall’inizio del campionato, comprese quelle di Coppa. Sono convinto che lui porterà avanti questo concetto di cambiamento. E’ proprio una sua caratteristica, Detto questo, magari lui non cambierà nulla, ascoltando le mie parole”. I dubbi di formazione in casa canarina “I dubbi tra Garritano-Baez o Caso-Brescianini? Non lo so, potrebbero giocare anche mischiati tra loro. I ragazzi non sanno chi gioca, lo sapranno domani. Anche perché con i 5 cambi bisogna preparare la gara al meglio. Tutti sanno come andare a giocare questa partita tra quelli che ho a disposizione. Non ci saranno Lirola, Harroui e Gelli mentre ha avuto un problema durante la settimana anche Kajo Jorge che spero di recuperare con la Roma. Però sarà uno di quelli che si aggiunge alla lista di infortunati”. Reinier in costante crescita “Reineir è in crescita dal punto di vita della condizione, al di là delle mie scelte lui ed altri sono ragazzi che tanno mettendo minuti nelle gambe. E questo mi permette di avere delle soluzioni sia ad inizio partita che durante. Ma qui si torna a parlare sempre dei singoli. Ci tengo a dire che domani scende in campo un Frosinone che deve saper interpretare la partita nel modo migliore contro una squadra che ha grande qualità. E servirà il miglior Frosinone, tutto il Frosinone e non solo un singolo. Noi dobbiamo sempre ragionare da squadra per dare continuità al nostro lavoro e ai risultati. Compreso l’ultima partita, a Salerno, dove potevamo fare qualche gol in più per le opportunità che abbiamo avuto nel primo tempo”. Frosinone sempre sul motorino “Servirà un Frosinone da corsa? Allora ci portiamo il motorino in campo. Scherzi a parte, il Frosinone non può non scendere in campo mettendo tutto quello che ha dal punto di vista fisico e mentale. Poi la parte tecnica e la parte tattica sono una conseguenza. Per poter sopperire al ‘gap’ bisogna andare più forte sempre e comunque dell’avversario di turno. Partiamo da questo presupposto”. Di Francesco-Italiano: punti in comune e differenze “Punti in comune con Italiano? Lo rispetto e ritengo che sia tra gli emergenti uno dei migliori e mi piace la sua mentalità. Poi possiamo essere diversi nelle dinamiche. A me piace quando una squadra è riconoscibile e la sua lo è e già per questo gli vanno fatti i complimenti”. Aspettando le reti continue delle punte “I nostri attaccanti? Mi aspetto dalla prossima i gol. E’ ovvio che sono felice quando fanno i gol gli attaccanti. Sono continto che alla lunga arriveranno quelle reti che servono alle squadre che come noi lottano per la salvezza. E ci aggiungiamo anche quelle dei centrocampisti”. Coraggio non spregiudicatezza “Con la Fiorentina che partita mi aspetto? Una partita coraggiosa più che spregiudicata. Mi piace anche la mia squadra abbia coraggio. Dobbiamo mantenere questo standard. Non dobbiamo mai perdere il desiderio di andare a fare gol. Mi auguro che sia una bella partita e che possa prevalere una squadra, cioè la nostra”.
Condividi questo articolo
Nessun commento