(di Alessandro Iacobelli) Marco Verratti bacia la maglia dell’Al Arabi. Il centrocampista lascia il Paris Saint Germain per accoppiarsi con il club del Qatar: stipendio da 35 milioni netti all’anno. Niente male in fondo. Ai francesi vanno 50 milioni per il cartellino.
In Italia il buon Marco ha giocato pochissimo. Dal Pescara di Zeman, quello spumeggiante con Immobile e Insigne compagni di squadra, il passaggio in Ligue 1 è stato un gioco da ragazzi concretizzato in un batter d’occhio. Con la penisola calcistica il regista classe 1992 ha condiviso le presenze con la maglia della Nazionale. Al di là dei meri numeri, le prove non sono state onestamente all’altezza delle doti tecniche mai messe in discussione. A mancare molto spesso è stata la maturità caratteriale, soprattutto nei momenti complicati. In Francia Verratti ha vinto tanto, 9 campionati e una trentina di titoli alla corte del Psg, toccando anche vette prestazionali di alto spessore. “Resterò parigino per sempre”, ha dichiarato nel giorno della presentazione ufficiale in Qatar. “Lasci casa in un giorno. Tu dimmi se… pensavi solo ai soldi, soldi…”, cantava Mahmood a Sanremo.
