SERIE A – Frosinone: le prime parole da canarini di Bourabia, Okoli e Frattali

Alesssandro Iacobelli
4 MIn Lettura
(di Alessandro Iacobelli) Benvenuti ragazzi! Il mondo Frosinone accoglie gli ultimi volti nuovi arrivati alla corte di Eusebio Di Francesco. Questa mattina la sala stampa dello Stirpe ha ospitato la conferenza di presentazione di Caleb Okoli, Mehdi Bourabia e Pierluigi Frattali.

Motivazione, adrenalina, speranza, entusiasmo. Tre caratteristiche che ormai uniscono alla perfezione un gruppo, quello gialloazzurro, che vuole a tutti i costi raggiungere la sospirata meta della salvezza. L’avvio stagionale promette davvero bene con 4 punti nelle prime 3 giornate di campionato. Per Frattali, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, è un gradito ritorno in Ciociaria. Una lunga militanza canarina la sua dal 2003 al 2011. Poi un lungo tour con esperienze rilevanti nell’Avellino, nel Cosenza, nel Parma e nel Bari. Queste le sue parole: “Ringrazio il Presidente, il Direttore e tutta la società per questa opportunità. Alla mia età giocare in A e tornare qui a casa è una grande emozione. Mia moglie è ciociara, io sono ciociaro di adozione, sono cresciuto qui perché ci sono stato sette anni. Una grande emozione. Il mio obiettivo è aiutare questi ragazzi che sono giovani. Conosco il mio ruolo e spero di essere un punto di riferimento. Spero di essere ricordato come una persona importante più che il calciatore”. Bourabia invece arriva direttamente dallo Spezia, vanta la doppia nazionalità franco-marocchina ed è nato nel 1991. Centrocampista capace di alternare quantità e qualità, ha indossato in Italia pure la casacca del Sassuolo. “L’obiettivo è la salvezza. Ho visto le prime partite e abbiamo fatto molto bene. Ho trovato una squadra che lavora tanto. Sono qui per portare qualcosa di importante e dare il mio contributo. Il segreto per ottenere la permanenza in A? Difficile dirlo, allo Spezia l’abbiamo raggiunta al primo anno, nel secondo sembrava più semplice ma non è stato cosi. Dobbiamo lavorare duro e con umiltà per provare a centrare questo obiettivo”. Caleb Okoli infine è un giovane difensore in rampa di lancio, nato e cresciuto nel florido vivaio dell’Atalanta a Zingonia. Stopper roccioso, nel curriculum ha già avventure di livello con la Cremonese in Serie B. Mister Gasperini lo stima molto e di certo lo terrà d’occhio in questa annata. “Mi sono subito trovato bene con i compagni, qualcuno già lo conoscevo. Sono convinto che può essere un anno fondamentale per me e voglio dare il massimo per raggiungere l’obiettivo salvezza. Differenze tra Gasp e Di Francesco? Ci sono. A Bergamo ero abituato con la difesa a tre o a cinque, qui lavoriamo più a quattro. Dal primo giorno il nuovo mister mi ha fatto vedere i suoi concetti. Ho già giocato in passato a quattro, quindi sto solo ripassando i concetti e mi sto trovando bene. Sono venuto qui grazie ad Angelozzi e Braida, con cui ho avuto un contatto diretto. Conoscevo già Turati e Baez, loro mi hanno parlato bene di questo gruppo e mi hanno convinto”.
Condividi questo articolo
Nessun commento