Guidano squadra maschile e femminile, e si sono ritrovati alla Spal.
Con l’arrivo di Domenico Di Carlo sulla panchina della Spal si chiude un curioso cerchio che unisce la Ciociaria da Cassino a Monte San Giovanni Campano. Il nuovo allenatore della Spal Femminile Leo Rossi è nato ad Atina, a 20 chilometri da Di Carlo originario di Cassino. I due neo spallini si conoscono da ragazzi, insieme hanno mosso i primi passi nel mondo del calcio come calciatori, hanno avuto Francesco Guidolin come allenatore (Rossi a Fano e a Ravenna, Di Carlo al Vicenza) e ora che sono allenatori si ritrovano a Ferrara, nella speranza che entrambi, nelle rispettive categorie, possano lasciare il segno. A completare questa sorte di “triade” ciociara nell’organigramma dirigenziale spallino, vi è ovviamente il direttore generale dell’Accademia Spal e responsabile settore femminile Spal Mauro Rotondi, l’artefice dell’ascesa e del consolidamento della Spal in rosa, pure lui ciociaro di Monte San Giovanni Campano. ‘Speriamo che questa tendenza geografica che si è affermata nell’ ultimo anno -le parole di Rotondi- sia di buon auspicio per il futuro della Spal’. A livello dirigenziale Mauro Rotondi ha già dimostrato di essere un manager appassionato, preparato e presente ad ogni livello, con la sua Spal che ha davanti grandi stagioni e grandi progetti. Sul fronte della Spal maschile, in bocca al lupo al cassinate Di Carlo con l’augurio che sia l’uomo giusto al timone, in vista della stagione che si sta avvicinando. La Ciociaria si conferma terra natia di uomini e donne impegnati che portano in giro con onore e orgoglio i valori dello sport.
