(di Alessandro Iacobelli) Maurizio Stirpe a 360°. L’attesa conferenza stampa del Presidente del Frosinone è andata in scena questa mattina presso la Guest Area dello stadio canarino. Tre i temi principali toccati dal patron ciociaro: bilancio dei primi 20 anni di gestione societaria; addio di Fabio Grosso; programmi tecnici in vista della Serie A; capitolo infrastrutture. Parole limpide, precise e al tempo stesso ambiziose da parte numero uno del club tornato per la terza volta nella sua storia nel gotha del calcio italiano.

La questione Grosso è quella su cui si è maggiormente disquisito negli ultimi giorni. In tal senso Stirpe ha chiarito la faccenda con estrema trasparenza: “La sera del 20 maggio ho invitato a cena il Direttore Angelozzi, il Direttore organizzativo Doronzo, l’allenatore e il suo vice. Io lascio sempre i miei collaboratori liberi di poter decidere al di là dei contratti. A loro ho espresso i programmi futuri della società e ho detto loro di prendersi un determinato periodo di tempo per riflettere (fino al 9 giugno). A Frosinone deve rimanere solo chi è davvero convinto di restare. Noi non dobbiamo pregare nessuno e neanche io voglio essere pregato da nessuno. Il primo giugno ho chiamato le persone coinvolte ricordando che il tempo stava per scadere. Angelozzi e Doronzo hanno risposto nei tempi e hanno deciso di continuare. Il mister invece entro il 9 giugno non mi ha risposto, ma la sera del 14 mi ha inviato un messaggio molto cortese in cui ha ripercorso la bella esperienza avuta in due anni comunicando però che non se la sentiva più di guidare la squadra. I motivi non me li ha spiegati ed io non li voglio sapere. Del rapporto con Grosso dobbiamo ricordare la parte buona e il merito che ha avuto un gruppo di buoni giocatori in una squadra vincente”.
Ora si volta pagina e il patron disegna il percorso da seguire: “Vi anticipo solo l’identikit dell’allenatore che vorrei. Il nuovo tecnico deve aiutarci a completare questo tipo di percorso. Abbiamo vinto facendo un calcio propositivo e, quindi, mi piacerebbe continuare su questa strada. Mi rendo conto che la Serie A è diversa dalla B, si farà più fatica, ma occorre ripartire dalla cosa che dissi ai ragazzi all’inizio della stagione scorsa: “Dovete divertirvi e far divertire la gente”. Non dobbiamo avere nessuna fretta. Abbiamo già delle idee inerenti all’intelaiatura della squadra. Ci confronteremo con il nuovo allenatore e vedremo come muoverci. L’importante è avere la rosa giusta e pronta per la prima giornata di campionato, non il primo giorno di preparazione. Obiettivi? Innanzitutto vivere questa annata con grande dignità, facendo parlare di noi in modo positivo, e chiaramente il traguardo della salvezza. Tutto ciò all’interno di fondamentale perimetro di sostenibilità economico-finanziaria”.

Eccoci al tema delle strutture: “La prima ambizione è quella di completare la struttura dello stadio e questo avverrà entro la fine del mese di luglio. Avremo una sala stampa di dimensioni più elevate, è stata rifatta la sala per le interviste con le televisioni, oltre alla mix zone. Rimane inalterata l’area di lavoro per la stampa, con lo spostamento dell’infermeria e della sala prelievi ora più vicine agli spogliatoi. E’ stata inoltre realizzata la sala accoglienza per la dirigenza ospite. Questo è stato fatto prima di tutto per potenziare gli uffici del personale societario”. Il patron gialloazzurro ha posto le sue attenzioni anche sugli impianti di Ferentino, Fiuggi e sull’intenzione di porre in essere un ‘Frosinone Village’ nei pressi dello stadio Benito Stirpe. Si è parlato inoltre della situazione relativa alla strada per i tifosi che verranno da fuori e al chiaro desiderio di riportare l’attività del settore giovanile canarino nel territorio del capoluogo ciociaro (tranne Primavera e femminile che dovrebbe invece restare a Ferentino).
TG24 HA SEGUITO CON LE PROPRIE TELECAMERE LA CONFERENZA STAMPA. GUARDATE IL SERVIZIO CON LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL FROSINONE CALCIO MAURIZIO STIRPE