(di Alessandro Iacobelli) Filippo Zana sugli scudi nella 18° tappa del Giro d’Italia numero 106. Si arrivava a Val di Zoldo dopo 160 km con partenza da Oderzo.
Il campione italiano in carica, 24enne della squadra Jayco AlUla, piega nello sprint finale il rivale francese Pinot. Precedentemente la fuga di giornata era composta da altri cinque corridori. Il gruppo maglia rosa subisce nette scremature con il passare dei chilometri, soprattutto nell’arco degli ultimi 15. Ottima forma quella sfoderata da Primoz Roglic. Lo sloveno, aiutato dal fedele scudiero Kuss del team Jumbo Visma, non si nasconde mettendo in seria difficoltà il vincitore dell’altro ieri Joao Almeida. Resta tranquillo a ruota il leader della classifica generale Geraint Thomas. L’asso della Ineos a 37 anni sogna di arrivare a Roma con il primato ancora in tasca. E domani? Allacciate le cinture. Da Longarone alle Tre Cime di Lavaredo, 182 km di sudore e fatica (5400 metri di dislivello).
