FOCUS – Alla scoperta del CrossFit con Emilio Trombetta, secondo agli ultimi campionati italiani

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Fatica, sudore, forza, grinta, adrenalina. Questo il mix che contraddistingue il CrossFit, una disciplina che si sta affermando sempre più nel panorama sportivo italiano con numerose gare organizzate direttamente dalla FIPE.

Ai microfoni di TG24 Emilio Trombetta, asso del CrossFit sorano, spiega nei minimi dettagli un’attività che presenta regole ben precise, categorie specifiche e principi da rispettare al meglio. Forza fisica, resistenza e agilità: questi i tre crismi imprescindibili. Nel weekend tra il 13 e il 14 maggio il buon Emilio ha partecipato con brillanti risultati ai campionati italiani presso il Pala Pellicone di Ostia. Secondo posto finale ed un tassello di esperienza ulteriore portato in serbo. “Il CrossFit – racconta Trombetta – è nato negli Stati Uniti circa 25-26 anni fa ed ha preso piede in Europa una quindicina di anni fa. In Italia l’attività si è intensificata molto negli ultimi 5-6 anni. Io pratico questa disciplina nella Boxe Cross Fit Sora. Il Cross Fit funzionale è un insieme di attività di pesistica e ginnastica più leggera. Questo sport rende un atleta completo dal punto di vista di forza fisica, resistenza, agilità. Si passa dal bilanciere alla ginnastica con barra, trazioni con movimento accelerato, anelli, corda col doppio salto, manubri, corsa, cardio, tappeti, nuoto, rematore simulato e non solo”. La gara “Il Workout consiste in una serie di esercizi che mirano proprio a questa combinazione tra forza, resistenza e agilità. Si passa dai 3-4-5 minuti fino ai 18-20 minuti di durata. L’atleta esegue un circuito con salite verticali verso un muro, bilanciere con stacchi alzando trazione da terra, trazioni in alto del bilanciere, manubri 17 chili e mezzo fino all’ultimo step con altri pesi da manovrare in un certo modo. Tutti questi movimenti in gara sono controllati da un giudice che ha il compito di monitorare la validità dell’esecuzione degli esercizi. In caso contrario il concorrente è obbligato a ripetere il movimento. Vince l’atleta che esegue il percorso nel minor tempo. Il Workout è uno degli elementi di una gara. Una gara si compone di vari percorsi. Ad esempio nel recente campionato italiano, dove sono arrivato secondo, c’erano sei workout. La sommatoria dei migliori tempi dei singoli percorsi esprime il vincitore finale. Io ho ottenuto il primo posto nel workout iniziale, secondo nel secondo, primo al terzo, sesto al quarto, secondo al quinto e un altro secondo. La somma di questi punti fornisce il punteggio conclusivo. Purtroppo in un workout ho rotto la corda per i doppi saldi con inevitabile perdita di tempo prezioso. Io gareggio nella categoria Master 50. Le categorie cambiano a seconda dell’età degli atleti”. Una vera scalata “Dal 2016 mi sono appassionato a questo sport. Ho iniziato con 2-3 allenamenti a settimana, quindi non in modo agonistico. Pian piano però ho cominciato anche a gareggiare a livello locale e nazionale. I traguardi più importanti sono stati il terzo ad una competizione nazionale, un terzo posto a Uroboro Cross Fit che si disputa in Puglia e due qualifiche ad una gara europea molto rilevante che si svolge a Milano. Dopo mesi di preparazione ho partecipato a questi campionati italiani, con l’obiettivo di raggiungere il podio. Avevo le possibilità di vincere, andando anche oltre le mie aspettative. Peccato per quell’errore con la corda spiegato prima. Ciononostante sono davvero contento della seconda piazza. La manifestazione si è svolta ad Ostia il 13 e 14 maggio presso il Palazzetto dello Sport ‘Pellicone’ della FIPE (Federazione Pesistica Italia). Il nuovo circuito federale è denominato Sthenathlon. I turni di qualificazione alle finale di Ostia si sono svolto a Roma e Milano”.
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