(di Alessandro Iacobelli) La Roma è chiamata ad una nuova impresa. Mourinho chiama a raccolta il popolo giallorosso. All’Olimpico questa sera giunge il Feyenoord per il match di ritorno dei quarti di finale di Europa League.
Capitolini e olandesi stanno rivivendo il remake della finalissima di Conference League della scorsa stagione, vinta dalla Roma a Tirana. Massima attenzione sul fronte ordine pubblico con migliaia di tifosi ospiti sbarcati in Italia con intenzioni non esattamente ludiche. Rilevante il dispiegamento di forze dell’ordine soprattutto nei luoghi più sensibili della Città Eterna, come il centro cittadino. Concentriamoci ora sulle vicende di campo. Calcio d’inizio alle ore 21 con oltre 60mila spettatori sugli spalti. Si ricomincia dall’1-0 olandese della partita di andata a Rotterdam. L’unico grande dubbio per lo Special One José Mourinho si collega a Dybala. L’argentino ha appena recuperato da un problema fisico e probabilmente non ha i 90 minuti nelle gambe. Sistema tattico 3-4-2-1. Tra i pali Rui Patricio. Mancini, Smalling e Ibanez trittico arretrato. Sugli esterni Zalewski e Spinazzola. Cristante e Wijnaldum a centrocampo. Capitan Pellegrini e Dybala (?) a sostegno di Tammy Abraham in attacco. Mister Slot d’altro canto dovrebbe disporre i suoi con un 4-3-3. Pedersen, Trauner, Hancko e Hartman davanti a Wellenreuther. In mediana Kokcu, Wieffer e Szymanski. Jahanbakhsh, Gimenez e Idrissi trio offensivo. Arbitro della sfida il britannico Taylor coadiuvato dagli assistenti Beswick e Nunn. Quarto uomo Jones. Al Var Attwell e Kavanagh.
