IL PUNTO – Serie B: Reggina, che succede?

Alesssandro Iacobelli
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Reggina immobile. Pippo Inzaghi e la sua ciurma si sono bloccati. Coda ha condannato i calabresi all’ennesima sconfitta in campionato nell’anticipo della 31° giornata. I motivi del vistoso calo amaranto, però, presentano radici ben più profonde di quelle meramente agonistiche.

Dopo un avvio di stagione da grande protagonista nei piani altissimi della classifica, ora la Reggina occupa l’ultima piazza disponibile per partecipare alla lotteria playoff al termine della regular season in coabitazione con il Palermo a quota 42. Una caduta verticale nelle ultime settimane che si collega inevitabilmente al recente deferimento subito dal club calabrese riguardo al mancato pagamento delle ritenute Irpef e di alcuni stipendi. Per questo la società rischierebbe una rilevante penalizzazione. Osserviamo quindi i numeri di Menez e compagni. Nel totale di 30 partite disputate fino ad ora, domani si recupera il match del Curi contro il Perugia rinviato causa terremoto in Umbria, i ragazzi di mister Inzaghi vantano 13 successi, 3 pareggi e addirittura 14 sconfitte. Le reti messe a segno sono 39, contro le 36 incassate (peggior difesa del gruppo di alta quota in cadetteria e differenza pari a +3). Per quanto riguarda il capitolo marcatori (speciale graduatoria comandata al momento dal cagliaritano Lapadula a quota 16), il miglior cannoniere amaranto è il giovane Fabbian che ha firmato 8 gol. Distanti gli altri compagni a referto con Hernani, Menez e Canotto che rispettivamente hanno trafitto i portieri avversari in 5 e 4 circostanze. Insomma, si potrebbe fare decisamente meglio dalle parti del Granillo. Il weekend a cavallo tra i mesi di marzo e aprile ha regalato non poche emozioni. Il Genoa di Gilardino ha steso appunto i calabresi avvicinando notevolmente la capolista Frosinone che, come ampiamente detto nei giorni scorsi, ha strappato comunque un prezioso punto in quel di Perugia. Si è fiondato al terzo posto solitario il Bari che al San Nicola ha superato il Benevento 2-0, scavalcando così il Sudtirol fermati sull’1-1 a Cagliari. Pirotecnico il 4-3 con cui l’Ascoli ha condannato nuovamente il povero Brescia al Del Duca. In zona salvezza sussulto dell’ottimo Cosenza che tra le mura amiche ha sconfitto di misura una big del torneo come il Pisa. Nella sfida di cartello del turno 2-1 del Parma ai danni del Palermo con reti di Benedyczak e Coulibaly. Il Venezia per adesso si è tirata fuori dal discorso retrocessione grazie al guizzo contro il Como (3-2 il finale). Pareggi senza esiti particolari nelle ultime gare da registrare: Spal-Ternana 1-1 e Modena-Cittadella 0-0. Classifica Frosinone 63 Genoa 59 (-1) Bari 53 Sudtirol 52 Cagliari 46 Pisa 45 Parma 44 Reggina 42 Palermo 42 Ternana 40 Modena 39 Como 39 Ascoli 39 Venezia 36 Cittadella 36 Cosenza 35 Perugia 34 Spal 29 Benevento 29 Brescia 28 Alessandro Iacobelli
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