Casasola chiama, Mulattieri risponde. Il Frosinone strappa un pareggio al Curi di Perugia. Match duro ed emozionante contro un avversario ostico.
Nel primo tempo si lascia preferire soprattutto la formazione umbra, ma sono comunque i ragazzi di Grosso a costruire le occasioni più ghiotte. Pronti via e Santoro tira in porta. Sulla traiettoria c’è Di Carmine che costringe Turati ad un tuffo per sventare la minaccia. I canarini rispondono con Bidaoui. Sulla conclusione dell’attaccante ospite Gori blocca senza problemi. Al minuto 23 l’arbitro annulla un gol ai ciociari per posizione di fuorigioco di Moro su assist di Rohden. Ci prova anche Boloca senza inquadrare lo specchio. Alla mezzora si rivede il Perugia con un colpo di testa di Di Carmine su cross di Casasola. Il risultato però non si sblocca fino al termine della prima frazione. In apertura di ripresa clamorosa traversa di Di Carmine che a botta sicura sfiora il gol del vantaggio. Poco dopo i locali passano in vantaggio. Inizialmente l’arbitro aveva annullato la rete per presunto fallo di mano nell’azione decisiva. L’autore del gol umbro, convalidato dopo lungo consulto al Var, è l’ex Casasola. L’ingresso di Mulattieri nei canarini si rivela di nuovo provvidenziale. L’attaccante scuola Inter pareggia i conti al 77′ servito da Caso. I ragazzi di Castori però non mollano la presa e minacciano con un bel diagonale di Di Serio smanacciato da Turati. Sei minuti di recupero non modificano il risultato. Al Curi è pari e patta. Perugia: Gori, Rosi (80′ Sgarbi), Angella, Matos (72′ Di Serio), Luperini, Di Carmine (77′ Ekong), Lisi (72′ Paz), Casasola, Santoro, Capezzi (77′ Iannoni), Struna. A disp: Furlan, Abibi, Cancellieri, Vulkic, Vulic, Curado, Kouan. Allenatore: Castori. Frosinone: Turati, Lucioni, Rohden (79′ Mazzitelli), Boloca, Gelli (88′ Garritano), Kalaj, Moro (55′ Mulattieri), Bidaoui (55′ Caso), Cotali, Sampirisi, Insigne (79′ Baez). A disp: Loria, Oyono, Kujabi, Bocic, Ravanelli, Monterisi, Borrelli. Allenatore: Grosso. Marcatori: Casasola (P) 66′, Mulattieri (F) 77′. Ammoniti: Angella, Rohden, Di Carmine, Lisi, Cotali, Kalaj. Arbitro: Feliciani di Teramo. Assistenti: De Meo di Foggia e Mondin di Treviso. Quarto uomo: Zanotti di Rimini. Al Var Maggioni di Lecco e Baroni di Firenze. Alessandro Iacobelli
