Calcio story – Carlo Orlandi: una splendida avventura tra campo e panchina

Alesssandro Iacobelli
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Carlo Orlandi da Sora: l’intera Ciociaria calcistica ha conosciuto e apprezzato le sue doti. Lunga e titolata la carriera da giocatore, non meno rilevante quella da mister che lo ha portato in giro per l’Italia.
Sul terreno di gioco Orlandi inizia a strappare applausi verso la metà degli anni ’50 del secolo scorso. Gli orrori della Seconda Guerra Mondiale sono un ricordo neanche troppo distante e la ricostruzione dello stivale coinvolge tutti gli ambiti sociali, tra cui ovviamente lo sport. Di certo indelebili le prime presenze nella IV Serie al fianco dei vari Conte, Ceccarelli, Marinovich (esule d’Istria) e dei colleghi giovani Dechaud e Martinelli. Il talentuoso Carlo però dovrà presto fare i bagagli trasferendosi a Genova sponda rossoblu e a Como. L’A.S. Sora infatti naviga in torbide acque finanziarie: il fallimento è alle porte. Dalle ceneri nasce l’U.S. Sora dove il figlio della terra volsca tornerà nella stagione 1965-1966 in Promozione agli ordini del tecnico Giuliano. L’ultima tappa di un’avventura da incorniciare vissuta tra B, C e non solo con le casacche di Foggia, Avellino, Fermana, Maceratese, Como e Frosinone. Diventerà un sagace allenatore regalando, ad esempio, al Cassino la gioia del salto in Serie D dal torneo di Promozione nel 1972. Vento, Salvatici, D’Ambrosio, Gallaccio ed altri scrivono la storia all’ombra dell’Abbazia. Ben voluto e rievocato volentieri da tutte le piazze in cui ha sempre assicurato la sua comprovata esperienza al servizio dei giovani in rampa di lancio e delle pedine più esperte. Dalla Casertana al Nola passando per Benevento, Trapani, Turris e Isola Liri. Trainer competente e uomo di gran valore, Orlandi si è spento nel luglio 2017 a 83 anni. Alessandro Iacobelli
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