Calcio Promozione – Intervista al tecnico del M.S.G. Campano Angelo Bottoni

Alesssandro Iacobelli
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Le ambizioni e le esigenze del Monte San Giovanni Campano. Mister Angelo Bottoni mette in risalto da un lato i risultati ottenuti dalla sua squadra in queste prime 6 giornate di Promozione, dall’altro evidenzia la criticità dello stadio San Marco privo di un manto in erba sintetica. Per questo motivo la truppa gialloblu è costretta di volta in volta ad emigrare verso altri lidi.
Angelo Bottoni e il suo Monte San Giovanni Campano. Il tecnico gialloblu fa il punto della situazione su questa primissima parte di stagione nel torneo di Promozione laziale. Un bilancio con voti decisamente elevati per la truppa ciociara che occupa la seconda piazza a quota 14 con due soli punti di distacco dai cugini dell’Anitrella. Il pirotecnico il 2-2 nell’atteso derby giocato nello scorso fine settimana conferma la qualità tecnica delle avversarie. Nel complesso in sei gare per Savone e compagni 4 vittorie, 2 pareggio e 0 sconfitte. Bottoni insegna ai suoi un calcio equilibrato, pragmatico e razionale tatticamente. La tenuta difensiva è il concetto fondamentale del suo modo di operare in panchina. Nella conversazione con il mister sorge anche una seria problematica di natura logistica. La compagine monticiana infatti è costretta da tempo a traslocare in campi diversi dal catino casalingo del San Marco, struttura che presenta ancora un manto in terra battuta. La dirigenza attende speranzosa una svolta in tal senso. Nel prossimo turno invece è prevista una trasferta pontina sul campo del FC Montenero. Facciamo un bilancio di queste prime partite di campionato. Soddisfatto del rendimento della squadra? “Assolutamente sì, stiamo andando oltre ogni previsione” Nell’ultimo turno l’emozionante derby contro l’Anitrella: che partita è stata? Risultato giusto? “Un derby preparato e giocato bene, avremmo meritato la vittoria. Ma come sempre il risultato del campo va accettato”. Prossima gara a Montenero. Che partita e che avversario vi aspettate? “Andremo a Pontinia contro una squadra costruita dichiaratemene per il salto di categoria. Sarà una partita dura ma la affronteremo con la massima serenità”. L’andamento di questi primi turni rispecchia i programmi e gli obiettivi fissati dalla società? “La società ha una priorità su tutte: la struttura! Fino a che non avrà il campo sportivo in erba sintetica vuole navigare qualche stagione in promozione”. L’identikit di mister Bottoni: calcio champagne o pragmatismo e concretezza? “Beh, sicuramente la seconda! Lo dicono i numeri e la mia storia di allenatore”. I colleghi fonte di ispirazione… “Sono assolutamente per il brand italiano, dico tre nomi: Lippi, Capello, Allegri”. Nelle categoria dilettantistiche i giovani talenti del territorio hanno le opportunità di crescere nel modo migliore? “Assolutamente sì, aldilà il che se ne dica delle buone scuole calcio che ci sono. Ma io penso in generale che il ragazzo che ha fame arriva, chi non ce l’ha non arriva, a prescindere dalla scuola calcio!”. Alessandro Iacobelli
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