Rivoluzione al timone dell’Assitec Sant’Elia Volley. Le strade del club ciociaro e del coach Giandomenico si dividono dopo un anno e mezzo. La società ha ufficializzato il nome del successore: sarà Gaetano Gagliardi a guidare Botarelli e compagne. L’obiettivo è quello di risalire al più presto la china in classifica.
Un complicato avvio di stagione risulta fatale per il destino di Emiliano Giandomenico alla guida dell’Assitec Sant’Elia Volley. Le ragazze del club ciociaro non hanno approcciato al meglio il campionato 2022/2023 in Serie A2, perdendo spesso al tie break con una buona dose di sfortuna che va aggiunto alle considerazioni sulle prove offerte da Botarelli e compagne.
Nell’ultimo match disputato l’Assitec ha ceduto il passo sul parquet del San Giovanni Marignano per 3 set a 1 (17-25, 25-14, 25-22, 25-19). Nella giornata di ieri è giunta l’ufficialità del cambio di rotta da parte del patron Silvia Parente con l’assunzione del nuovo allenatore delle ‘gazzelle’.
Il comunicato emesso dalla società ciociara: “La Assitec Volleyball ufficializza la consensuale risoluzione del contratto con l’Head coach Giandomenico, legato da rapporto di profonda amicizia con il main Sponsor Gianfranco Treglia. Divergenti visioni di fondo tra il primo allenatore e la Società hanno difatti condizionato la prosecuzione del rapporto, rendendo peraltro necessario un globale intervento sullo staff”.
“La Assitec Volleyball – si lege ancora nella nota – ha quindi deciso di affidare la gestione tecnica del team A2 a coach “ ” . Reduce dalla promozione in serie A dell’Akademia Sant’Anna, Gagliardi, 44 anni, non ha bisogno di presentazioni. Arriva a Sant’Elia dopo l’esperienza di questi primi mesi di stagione come primo allenatore della Tenaglia Altino Volley. Il suo palmares parla chiaro: 4 promozioni in A2, un oro e un argento mondiale e due argenti europei. A cui si aggiunge l’oro conquistato quest’estate alla guida della Nazionale Under 19 femminile nella 16ª edizione dell’European Youth Olympic Festival (EYOF) a Banská Bystrica in Slovacchia…”.
Alessandro Iacobelli