La notizia è arrivata proprio in occasione del terzo anniversario della morte della giovane di origini alatrensi. L’Avvocato difensore dell’accusato di omicidio presenterà a breve l’istanza contro la sentenza di primo grado.

Forse è stata un po’
intempestiva la dichiarazione uscita ieri sulle agenzie di stampa da parte del legale di
Marco di Muro, il diciottenne condannato in primo grado per l’omicidio di Federica Mangiapelo avvenuto nella notte di Halloween del 2012 sulle rive del Lago di Bracciano. L’avvocato
Cesare Gai, infatti, proprio ieri ha dichiarato all’ADNKronos che ha deciso, assieme al suo assistito, di ricorrere in appello contro la condanna a 18 anni di reclusione inflitta dal giudice nel processo con rito abbreviato la scorsa estate. Ricordiamo, infatti, che i 24 anni richiesti dal magistrato dell’accusa, erano scesi a 16 per via della richiesta di Marco di Muro di ricorrere al rito abbreviato. Il giudice, poi, in sentenza, aveva aggiunto due anni portando la condanna a 18, per la particolare gravità delle modalità dell’omicidio ed altre aggravanti. Quella dell’appello era una mossa che i familiari si attendevano, come dichiarato nei giorni scorsi dallo zio paterno
Massimo Mangiapelo da noi raggiunto telefonicamente; ma questo non lenisce il dolore e la rabbia di chi, oltre ad aver perso una figlia e una nipote giovanissima e piena di vita, deve anche subire il lungo iter legale che ne consegue.
A.T.