Calcio – E’ iniziata la stagione del Frosinone Femminile allo stadio comunale di Ferentino

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
E’ iniziata ieri sera la prima storica stagione in serie C per il Frosinone Calcio Femminile. Primo allenamento dopo le 19 allo stadio comunale di Ferentino, il nuovo centro sportivo del calcio femminile per il club gialloazzurro che avrà sia il settore giovanile che la prima squadra nella struttura in via Casilina a Ferentino.

Sotto lo sguardo attento di mister Crecco, allenamento atletico con il preparatore Luigi Duro e il resto dello staff tecnico di questa stagione 2022 (nella foto). La squadra si prepara per il primo campionato in serie C che inizierà a metà settembre. In settimana sarà reso noto il calendario, mentre come già detto la LNP Dipartimento Femminile ha inserito il Frosinone Calcio nel Girone C del Campionato Femminile di Serie C. Le altre squadre sono tutte del Centro-Sud: abruzzesi (2), laziali, tutte romane (5), campane (3), lucane (1), calabresi (2), pugliesi (1), siciliane (2). Nello specifico le avversarie del  Frosinone saranno: ASD CF Chieti, ASD Cantera Adriatica Pescara, Frosinone Calcio, ASD Res Women (Roma), SS D Roma Calcio Femminile, SSD Trastevere Calcio (Roma), ASD Grifone Gialloverde (Roma), ASD Independent (Napoli), ASD Via Mediterranea Soccer (Salerno), US Salernitana, Cosenza Calcio, SSD Women Matera Città Sassi, SSD Women Lecce, FC Crotone, ASD Palermo, ASD Academy Sant’Agata (Messina). Ieri intanto il gruppo, composto da gran parte delle giocatrici della passata stagione in Eccellenza, e alcune nuove ragazze, si è conosciuto e ha disputato il primo allenamento. Quattro le sedute di allenamento settimane, tutte sempre alla sera, tutte allo stadio comunale di Ferentino, struttura che quest’anno sarà impiegata quasi a tempo pieno visto l’aumento di squadre tra Frosinone Calcio e Ferentino Calcio e Frosinone Calcio Femminile, che verrà impiegato. Un lavoro di grande sinergia tra tutta la dirigenza, a partire dal responsabile del settore femminile, Sara Recchia. Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento