Atina – Preso a fucilate, bruciato e gettato nel letame, orrore tra i boschi

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Si chiamava Rocky. Era allegro e dolce, era la gioia della casa. Qualcuno lo ha preso a fucilate e lo ha bruciato, infine lo ha gettato nel letame. Orrore in località Colle Alto ad Atina dove è accaduto questo gravissimo fatto che ha per vittima un piccolo cucciolo di beagle massacrato da qualche folle. Indignazione e rabbia in paese dove l’agghiacciante notizia sta facendo il giro rapidamente suscitando sdegno. Il proprietario che ha fatto la triste scoperta ha sporto denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei Carabinieri che hanno avviato subito le indagini. E ci sarebbero dei sospetti.

Lasciamo che a raccontare questa brutta storia sia lo stesso padrone: <Si chiamava Rocky ed era la mia ombra. Ero andato a lavorare a Roma, salutandolo. Quando tornavo a casa mi dimostrava tutto il suo affetto correndomi incontro. L’altro pomeriggio, quando sono tornato, non c’era ma mai avrei immaginato una cosa del genere. Lo abbiamo cercato ovunque ma di lui nessuna traccia fino a ieri mattina. Mi sono alzato dal letto con il pensiero di lui: dovevo trovarlo. Pensavo in realtà che qualcuno lo avesse rubato e forse sarebbe stato meglio. Mentre lo cercavamo in campagna mia cognata mi ha chiesto cosa stessimo cercando ed è rimasta di ghiaccio: “Ho sentito dire che a 300 metri da qui qualcuno ha udito guaire un cane”. Mi sono precipitato ed è stato allora che ho visto il mio Rocky”. C’era sangue  a terra. Aveva un buco sulla fronte, uno sulla zampa ed uno nello stomaco. La parte posteriore era bruciata. Giaceva in mezzo al letame. Gli avevano tolto il collare forse pensando di renderlo irriconoscibile. Ma era il mio piccolo Rocky>. Il resto è cronaca: la denuncia contro ignoti ai carabinieri, il sopralluogo dei Militari dell’Arma, della Polizia e della Forestale. Rocky è stato seppellito. Si moltiplicano i messaggi su Facebook. La gente grida vendetta. Il fatto è gravissimo e non può restare impunito. Ne sono già a conoscenza le associazioni. Non ci sono davvero parole ed ogni ulteriore commento è davvero superfluo. Roberta Pugliesi
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